Jennifer Lawrence nasce il 15 Agosto del 1990 nel Kentucky, in una di quelle tranquille contee che sembrano uno scenario naturale di una vecchia pellicola western. Piccola cittadina, vita tranquilla e nulla che lascia intravedere il futuro roseo che in pochi anni avrebbe colpito la giovanissima attrice. Non frequenta nessun corso di recitazione, ma ha un talento naturale che non tarda a farsi notare, e già a 20 anni si ritrova ad essere una delle protagoniste del kolossal fumetto “X-Men- L’inizio”. Poco dopo già riceve la sua prima candidatura come miglior attrice ai Golden Globe per la commovente interpretazione nel drammatico “Un gelido Inverno”. La sua carriera ha inizio e dà lì a poco spicca il volo.

Arriva il grande successo, quello che le cambia la vita con “Hunger Games”, riesce a farsi notare al grande pubblico e diventa beniamina di orde di fan nel giro di poche settimane. Crescono i fan club, sui social network impazza il suo nome e lei sembra perfettamente a suo agio nell’affrontare questa fama che la travolge.

Il salto di qualità arriva con il suo mentore David O’Russell, che la vuole come protagonista prima in ” Il lato positivo” accanto a Bradley Cooper con cui vince Golden e Oscar come migliore attrice protagonista, e che la richiama per “American Hustle” col quale riceve la seconda nomination agli Academy in due anni.

Un’ascesa così non si ricorda nella storia del cinema; è capitato che uscissero all’improvviso attori promettenti ma che si perdessero come meteore dopo una buona interpretazione, o che giovani attori dopo tanta gavetta riuscissero a raggiungere il successo meritato. Ma lei ha fatto qualcosa di diverso, di straordinario: in tre anni ha vinto più di quanto grandissime dive di Hollywood abbiano fatto in un’intera carriera.

Intanto la rivista “Rolling Stone” la definisce “la più talentuosa giovane attrice di tutta l’America” e lei ha già in cantiere il seguito di “X-Men” e i capitoli successivi di Hunger Games, lavori che sembrano scongiurare, per la gioia dei tantissimi fan, il possibile anno sabbatico che aveva dichiarato di volersi concedere.

Intanto rimane il ritratto di una ragazza che è già entrata di diritto nella storia del cinema. Ha soli 23 anni, e sembra non volersi più fermare.

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