14 segni che indicano un alto grado di intelligenza emotiva

L’intelligenza emotiva o EQ è un fattore fondamentale per avere successo non solo al lavoro, ma anche nelle relazioni con gli altri. A dichiararlo è Daniel Goleman, psicologo e autore di “Focus: Il driver nascosto di Eccellenza”, che sottolinea come chi sappia gestire le emozioni, proprie e degli altri, è molto più sicuro di se, più efficiente a lavoro e più flessibile nella vita.
Lo stesso Goleman ha poi definito le 5 componenti essenziali dell’EQ: auto-consapevolezza, autoregolamentazione, motivazione, competenze sociali e empatia. Ovviamente si può essere più forti in alcuni di questi settori e meno in altri. Per capire quale sia il proprio livello di intelligenza emotiva bisogna basarsi su 14 segni. Eccoli.

Essere curiosi nei confronti di persone che non si conoscono

1. Essere curiosi nei confronti di persone che non si conoscono
Il manifestare interesse e curiosità verso una persona appena conosciuta è un chiaro sintomo di empatia. Le persone altamente empatiche sono coloro le quali sono in sintonia con i bisogni e i sentimenti degli altri e agiscono sulla base di essi. Appena conoscono una nuova persona pongono subito mille domande perchè sono sinceramente interessate a saperne di più sulla sua vita e sul suo modo di vedere il mondo.

Essere un grande leader

2. Essere un grande leader
Il carisma di un leader si dimostra sicuramente attraverso il suo talento, la sua etica del lavoro e la sua ambizione. Ma non solo. Goleman ha infatti dimostrato come i leader che hanno successo sono coloro i quali a tutte queste qualità sono in grado di unire l’intelligenza emotiva. Comprendere i bisogni dei propri dipendenti, spronarli a migliorare e fare lavoro di squadra sono delle caratteristiche essenziali per essere un leader rispettabile e di successo.

Conoscere i propri punti di forza e di debolezza

3. Conoscere i propri punti di forza e di debolezza
Una persona caratterizzata da una spiccata intelligenza emotiva conosce i propri limiti e le proprie qualità e sa come valorizzarli. Saper vivere e lavorare con la consapevolezza delle proprie debolezze e anche delle proprie doti genera nell’individuo un forte senso di fiducia che è secondo Goleman il principale fattore di intelligenza emotiva.

Rimanere concentrati

4. Rimanere concentrati
Sapersi concentrare su ciò che si sta facendo è indicatore fondamentale di un alto livello di intelligenza emotiva. Che sia a scuola o a lavoro il saper rimandare la lettura di un messaggio o il giocare con un videogioco per portare invece a termine il proprio compito indica la capacità di un individuo di poter sviluppare una grande consapevolezza di sè e di instaurare relazioni forti con gli altri.

Sapere il motivo delle proprie emozioni

5. Sapere il motivo delle proprie emozioni
Quando un individuo è in grado di spiegare il perchè di ciò che prova in quel momento allora sorge in lui un meccanismo di auto-consapevolezza, indice di intelligenza emotiva. Le emozioni non vanno nascoste o deviate, anzi, è bene sviluppare la capacità di esternarle e di darsi delle spiegazioni logiche al perchè ci si sente arrabbiati, tristi o felici. Le persone emotivamente intelligenti sanno rendersi conto di ciò che sentono ed esaminare l’effetto che una certa emozione ha su di loro.

Andare d'accordo con molte persone

6. Andare d’accordo con molte persone
Avere relazioni efficaci appaganti è un segno di intelligenza emotiva, afferma Goleman. Essere gentili, disponibili e comprensivi verso gli altri appaga non solo a livello psicologico – perchè ci si sente più in pace con se stessi e si vive tutto con più armonia e serenità – ma anche a livello lavorativo, perchè l’instaurare relazioni forti con molte persone genera un clima generale di fiducia e intesa reciproci.

Essere una persona con una morale

7. Essere una persona con una morale
La costruzione di una propria “identità morale” è un indicatore di intelligenza emotiva. Chi si preoccupa non solo di se stesso ma anche degli altri, chi compie azioni buone o giuste sulla base di una scala di valori condivisi e comuni, o chi comunque possiede una moralità interiore che muove le sue azioni nel mondo, sarà una persona con una elevata intelligenza emotiva.

Dedicare del tempo agli altri

8. Dedicare del tempo agli altri
I ritmi frenetici della quotidianità spesso fanno si che non ci si concentri se non su noi stessi. Però a volte trovare del tempo anche per aiutare o ascoltare gli altri che sono in difficoltà non è soltanto indice del fatto che si è una persona buona e disponibile, ma anche che si ha un alto livello di EQ.

Saper leggere le espressioni facciali

9. Saper leggere le espressioni facciali
Le emozioni degli altri non si comprendono soltanto attraverso la loro esternazione verbale, ma anche attraverso quella fisica. Un individuo con un buon quoziente di intelligenza emotiva è in grado di comprendere quello che gli altri provano anche semplicemente osservando la loro espressione facciale. Le varie emozioni che un essere umano prova infatti si possono manifestare anche attraverso le diverse movenze del proprio viso.

14 segni che indicano un alto grado di intelligenza emotiva
10. Rialzarsi dopo una caduta
Una persona emotivamente intelligenze sa fare di ogni sconfitta o battuta di arresto un nuovo inizio e un punto di forza. Anche se a volte si è portati a pensare negativamente e a buttarsi giù, coloro che possiedono una buona capacità di auto-motivarsi sono anche in grado di riprendersi in fretta e di vedere quello che agli altri appare come un ostacolo insormontabile come un problema facilmente risolvibile.

Intuire il carattere degli altri

11. Intuire il carattere degli altri
A volte basta una semplice stretta di mano per capire con che tipo di persona si ha a che fare. Chi è più soggetto a intuire da semplici gesti o parole il carattere del suo interlocutore o della persona con cui entra per la prima volta in relazione, avrà sicuramente un buon livello di intelligenza emotiva. Attenzione però a non confondere l’intuizione con il pregiudizio: quando si intuisce si è sempre pronti a cambiare opinione nel caso in cui la suggestione iniziale non si rivelasse esatta, cosa assai difficile nel caso del pregiudizio.

Avere fiducia nel proprio destino

12. Avere fiducia nel proprio destino
Un individuo che ha spesso intuizioni, ha fiducia in se stesso e conosce e sa tirar fuori le proprie emozioni, sarà anche incline a vedere e vivere il proprio destino con serenità. Seguire il proprio destino non indica una mancanza totale dell’individuo sulla propria esistenza ma l’accettazione consapevole che quello che accade deve sempre essere visto come una chance e mai come un ostacolo.

Essere auto-motivati

13. Essere auto-motivati
Credere in se stessi e nelle proprie capacità è il primo passo per avere successo nel lavoro e nelle relazioni umane. Colui che sa valorizzare i buoni risultati raggiunti e fare dei negativi un punto di partenza per migliorarsi ogni volta non potrà che avere un alto livello di intelligenza emotiva.

Saper dire di no

14. Saper dire di no
Goleman sostiene che coloro i quali hanno un buon livello di intelligenza emotiva possiedono la capacità di auto-regolamentarsi, cioè di saper dire di no di fronte ad abitudini malsane. Questi individui sono in grado di tollerare e gestire bene le situazioni stressanti nonchè di controllare e disciplinare i propri impulsi, soprattutto se negativi e dannosi per se e per gli altri.

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