Emergenza neve: il meteo frena i consumi

Non uscire se non strettamente necessario, e comunque nelle ore più fredde della giornata. Evitare i lunghi viaggi verso le Regioni del Centro Nord, e munirsi in ogni caso di pneumatici invernali o di catene. Sono queste alcune delle raccomandazioni utili di questi ultimi giorni caratterizzati dal grande freddo e dalle intense nevicate che stanno colpendo mezza Italia. Le avverse condizioni meteo stanno inesorabilmente limitando gli spostamenti degli italiani, ma con un abbassamento della mobilità a calare sono anche i consumi.

A rilevarlo è stata la Confcommercio che al riguardo ha effettuato un monitoraggio interpellando le Associazioni aderenti nel settore dei pubblici esercizi, dei venditori ambulanti e della distribuzione alimentare. Nel dettaglio, la FIPE, Federazione Italiana Pubblici Esercizi, in questi ultimi giorni ha rilevato un calo delle presenze nei bar, nei ristoranti e nelle discoteche da un minimo del 30% ad un massimo del 60% in ragione dell’intensità del maltempo, del tipo di esercizio e delle aree geografiche.

Dai dati forniti dalla FIVA, la Federazione Italiana Venditori Ambulanti e su Aree Pubbliche, sono emerse difficoltà nell’apertura dei mercati alimentari nelle città del Centro e nel Nord Italia, così come i mercati di prodotti non alimentari anche causa dell’allarme e dell’emergenza meteo sono praticamente deserti. Incoraggianti sono invece i dati della FIDA, la Federazione Italiana Dettaglianti dell’Alimentazione, la quale non ha rilevato criticità in merito all’approvvigionamento regolare dei prodotti freschi, ovverosia la frutta e la verdura. Questo grazie ad una buona gestione messa in atto dai punti vendita unitamente all’import. Con la conseguenza che sui prezzi non è stata rilevata alcuna tensione al rialzo.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here