Neve al Centro-Sud: ancora vittime e paesi isolati

La neve e il gelo sono tornati a colpire il Paese, soprattutto nel Centro-Sud: interi paesi isolati, voli bloccati e ancora altre vittime per il freddo. La situazione è peggiorata durante la notte scorsa e, secondo le previsioni, il maltempo rimarrà nella penisola almeno fino a mercoledì.

In Abruzzo e in Basilicata sono decine i paesi e le frazioni isolati a causa della neve. Già 300 persone sono state evacuate dalla provincia di Rimini. La viabilità è particolarmente critica dalle Marche alla Calabria, soprattutto sulle strade secondarie. In questo momento continua a nevicare copiosamente in Umbria e nelle Marche, mentre in Emilia-Romagna nevica da 24 ore consecutive. Nevica anche a Roma e i disagi continuano, soprattutto per chi deve viaggiare in aereo. A fiumicino sono stati cancellati circa 60 voli a causa del ghiaccio formatosi sulle ali dei velivoli. 

A Trieste si è verificata una vera e propria tempesta di bora nella notte, con raffiche che hanno toccato i 168 kh/h. Il bilancio dei feriti dalle potenti raffiche è di 12 persone, ma nessuno ha riportato delle lesioni gravi.

A causa del freddo e del maltempo, si sono registrate altre vittime. Un ragazzo di 20 anni è morto in seguito ad uno sbandamento della sua auto, finita fuori strada nel Grossetano per colpa di una lastra di ghiaccio. A Cagliari un uomo, uscito dall’ospedale in cui era ricoverato con il solo pigiama addosso, è morto assiderato. Tra le vittime ci sono anche due donne, una in Abruzzo e una nelle Marche, decedute a causa dei ritardi delle ambulanze, bloccate dal maltempo.