Tragedia durante Pescara-Livorno, muore Morosini per arresto cardiaco

Non ce l’ha fatta Piermario Morisini centrocampista del Livorno: il 25enne è morto poco fa all’ospedale Civico Santo Spirito Di Pescara. Morosini si è sentito male durante la gara Pescara-Livorno in corso questo pomeriggio allo stadio Adriatico: durante il primo tempo della partita, mentre si svolgeva un’azione offensiva dei padroni di casa, Piermario Morosini ha iniziato a barcollare per poi cadere faccia a terra, in preda probabilmente a convulsioni.

Immediatamente è stata richiamata l’attenzione dell’arbitro Baratta che ha fermato il gioco: sul campo sono entrati i medici che hanno soccorso il calciatore anche attraverso l’utilizzo di un defibrillatore. I suoi compagni di squadra sono scoppiati in lacrime, mentre il pubblico ha iniziato a reclamare a gran voce la sospensione del match: un tifoso si è sentito male ed è stato soccorso. Il direttore di gara ha sospeso l’incontro con le due squadre che sono rientrate negli spogliatoi.

Morosini è stato trasportato in ambulanza all’ospedale: il ragazzo nonostante i disperati tentativi di rianimarlo non ha mai dato segni di ripresa, secondo quanto riferisce il primario di cardiologia Leonardo Paloscia. Arrivato al pronto soccorso in fibrillazione ventricolare è stato sedato e messo in coma farmacologico per applicare uno stimolatore esterno: tutto però si è rivelato inutile. L’annuncio ufficiale della morte del calciatore è stata data dal dottore De Blasi dell’Ospedale di Pescara: “È deceduto per arresto cardiaco: purtroppo è arrivato già morto in ospedale. Non si è più ripreso”. La Federcalcio ha disposto la sospensione di tutti i campionati: questo week-end in Italia non si disputerà nessuna partita.