Liga: Real super, Barça sconfitto al Camp Nou

La partita più attesa (400 milioni di spettatori nel mondo), nonché quella che decide le sorti della Liga: al Camp Nou trionfa il Real Madrid, dopo una serie di delusioni tra le quali il 5-0 della scorsa stagione.

La storia cambia e si capisce sin dalle battute iniziali, perché Mourinho decide di giocarsela con il 4-2-3-1 e con il pressing alto: Benzema, Ozil, Di Maria e Ronaldo disturbano sul nascere l’azione dei blaugrana.
Guardiola manda invece in panchina i due acquisti estivi (Fabregas e Sanchez, 60 milioni spesi per loro due) e si affida ai canterani Thiago e Tello.

Il Real si fa subito pericoloso con i calci piazzati e con Ronaldo, che stacca di testa costringendo Valdes alla grande parata. Il Barça va in difficoltà sui corner e lo dimostra al 17′, quando Khedira è il più lesto di tutti a risolvere una mischia in area e porta in vantaggio i madrileni dopo una prima respinta di Valdes su Pepe.
I catalani si trovano in difficoltà, sebbene gli capiti l’occasione per il pari al 27′, con Messi che mette Xavi solo davanti a Casillas, ma il centrocampista trova il piede dell’estremo difensore avversario a negargli la gioia del gol.

Di fatto, è questa l’unica occasione del Barça nel primo tempo. E nella ripresa la pressione della squadra di Guardiola aumenta, sebbene Messi e Dani Alves siano limitati molto bene da Xabi Alonso e Fabio Coentrao. Ci provano Tello, che spara alto da buona posizione e Xavi con un diagonale a lato, prima che quest’ultimo venga sostituito da Sanchez.
L’ex Udinese entra subito in partita segnando il gol dell’1-1 al termine di un’azione convulsa avviata da un’accelerazione di Messi e da due tentativi di Tello e dello stesso Sanchez con altrettante risposte di Casillas.
Il Camp Nou si infiamma sperando in un assalto finale, ma ci pensa Cristiano Ronaldo a spegnere gli animi al 72′: il portoghese riceve un fantastico pallone in profondità da Ozil e trafigge Valdes con il suo 42° gol stagionale in Liga, che porta il Real sul 2-1.

Risultato che consente al team di Mourinho di volare a +7 dai rivali ed ipotecando il campionato a sole quattro partite dal termine. Il Barcellona, apparso stanco e confuso, trova la sconfitta casalinga dopo 55 partite: dopo anni di dominio, il titolo finirà a Madrid.

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