MotoGP 2012, la Ducati si prepara per l’Estoril

La Ducati, cosi come tutti gli altri team, si prepara alla terza tappa stagionale in scena sul circuito dell’Estoril, in Portogallo.
Dopo la gara di Jerez di domenica scorsa, che ha ridato un po’ di fiducia a tutto il box, Valentino Rossi ed il suo compagno Nicky Hayden tentano così di continuare il trend positivo, ripartendo dal set-up utilizzato in terra spagnola.

L’Estoril è per Valentino Rossi un circuito “amico”, dove spesso ha fatto bene, vincendo ben cinque volte ed arrivando altrettante volte sul podio.
Per Hayden invece, il circuito portoghese non rientra sicuramente nella cerchia dei preferiti, considerando che il suo miglior risultato su questo tracciato è il quarto posto del 2007, ai tempi della Honda.

L’Estoril è una pista che mi piace molto – ha dichiarato Valentino Rossi-. Ha dei punti un po’ insidiosi e il tempo può essere molto incerto ma a me piace correrci. L’anno scorso con la Ducati abbiamo fatto una gara discreta, speriamo di fare lo stesso domenica prossima. L’obiettivo è partire sin da venerdì con il “setting” che abbiamo usato in gara a Jerez, perché credo abbia anche un po’ di margine ulteriore su cui poter lavorare, e quindi cercare di fare un passo in avanti e migliorare un po’ la nostra classifica“.

Sono contento di tornare in azione subito dopo il GP di Jerezha detto invece Nicky Hayden-, mi piacciono le gare “back-to-back”. Sono arrivato in Portogallo con il mio motor-home ed è stato un viaggio breve e facile. Per quanto riguarda la pista stessa non la odio e non la amo: è un tracciato che ha un po’ di tutto e il vento può essere una variabile importante. Mi piace la curva più veloce nella parte posteriore ma per il resto il layout è abbastanza normale.

In ogni caso non vedo l’ora che arrivi venerdì quando, tra l’altro, vedremo cosa ci riserva il meteo, che spesso qui è variabile. La sola cosa che non ci serve è quello che è successo a Jerez, prove per lo più bagnate e gara asciutta. E’ chiaro che abbiamo bisogno di un week-end da sfruttare pienamente per poter provare a far bene.

 

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