Serie B: poker Pescara, ok Sassuolo e Verona, Albinoleffe retrocesso

Inarrestabile. Il Pescara continua la sua straordinaria marcia a suon di gol e si porta momentaneamente al comando della Serie B, in attesa del posticipo di lunedì tra Torino e Padova.

In questo trentanovesimo turno, la squadra di Zeman offre spettacolo sul campo del Grosseto, andando a segno per quattro volte. Dopo un inizio difficile, è un autogol di Alfageme a cambiare la partita e dare il via allo show abruzzese.

Senza lo squalificato Verratti e l’infortunato Immobile, è Insigne a prendersi tutta la scena: il fantasista di scuola Napoli segna il raddoppio al 42′ dopo una straordinaria percussione palla al piede dopo essere partito dalla propria metà campo. Nella ripresa i biancoazzurri dilagano con Nielsen e Sansovini, rendendo inutile la rete di Sforzini per i toscani.

Anche le altre grandi riescono a tenere il passo. Il Sassuolo soffre ma riesce ad avere la meglio sul Crotone, aprendo il match al 64′ con il tap-in di Boakye su assist del solito Sansone; il raddoppio è opera di Missiroli, che riesce finalemente a segnare il suo primo gol in maglia neroverde.
Bene anche il Verona, che inguaia il Livorno (adesso ad un solo punto dalla zona retrocessione) con la punizione di Lepiller a 10′ dal termine: evidente in questo caso l’errore del portiere Bardi, risultato però decisivo nel primo tempo per aver parato il rigore di Berrettoni.

Vittoria pesantissima per il Varese, che blinda la posizione play-off vincendo il derby lombardo in casa del Brescia, nonostante il vantaggio iniziale delle rondinelle firmato da El Kaddouri. Zecchin firma il pareggio al 44′ sfruttando una discesa di Rivas e Terlizzi segna il gol vittoria su calcio di rigore.

Il rigore trasformato da Di Roberto, permette invece al Cittadella di scavalcare il Bari a metà classifica, ma è in coda che la lotta si fa sempre più interessante. Adesso la matematica condanna l’Albinoleffe alla Lega Pro: i seriani vanno incontro alla decima sconfitta di fila sul campo della Nocerina. È il peruviano Merino a decidere la sfida e permettere ai suoi di restare aggrappati ai play-out, nonostante i punti (37) siano gli stessi del Vicenza. I veneti battono il Modena con  un gol di Maiorino al 94′, dopo che Cellini aveva risposto alla rete di Paolucci.

Un punto a testa invece tra Ascoli (ormai quasi salvo) ed Empoli, con i toscani che si portano al sestultimo posto: per la cronaca, reti di Tavano al quarto d’ora e Sbaffo nel finale di primo tempo.

Anche i prossimi giorni saranno cruciali per il campionato cadetto. Domani, la Sampdoria ospiterà la Reggina alle 12:30 per una sfida cruciale per la lotta al sesto posto; il lunedì si aprirà invece con l’ultima chance salvezza per il Gubbio, che attenderà la Juve Stabia. In serata invece, toccherà al Torino rispondere alle contendenti, ma si troverà di fronte un Padova in forte crisi ma desideroso di riscatto.

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