MotoGP 2012, Valentino Rossi “dobbiamo ancora migliorare”

Il Gran Premio del Portogallo di domenica, nonostante il settimo posto finale, ha lasciato a Valentino Rossi e alla Ducati alcuni aspetti positivi su cui poter lavorare, cercando così di portare la GP12 ad essere finalmente competitiva ad alti livelli.

Nella gara di ieri, Valentino Rossi è stato infatti il primo pilota tra tutte le Ducati a tagliare il traguardo, a confermare ancora di più che il feeling tra il pilota e la propria moto sta aumentando di gara in gara.
Gli apsetti positivi non possono, e non devono però, far pensare di essere giunti ad un punto di arrivo, bensì di essere appena all’inizio di un lungo e difficile cammino.

E’ proprio questo il pensiero dello stesso Valentino Rossi, che dopo la gara ha dichiarato di avere ancora molto da lavorare, soprattutto nella fasi di ingresso curva ed accelerazione, frangenti in cui la Ducati GP12 sembra ancora avere grossi problemi.

Per la giornata di oggi sarebbero stati previsti sul circuito dell’ Estoril dei test, resi però impossibili da un vero e proprio nubifragio che si è abbattuto sulla pista portoghese, lasciando l’amaro in bocca a chi, come la Ducati, sperava di poter sfruttare l’occasione per sviluppare ancora meglio la propria moto.

A questo proposito, tra le fila Ducati, si è deciso di inserire tra il 22 e il 24 maggio dei test privati sul circuito del Mugello per cercare di recuperare il tempo perduto.

Ecco le parole di Valentino Rossi rilasciate dopo la gara di ieri all’ Estoril:

Questa volta è andata un po’ meglio, nel senso che venerdì siamo partiti da una base migliore e, nel corso del fine settimana, siamo riusciti a prepararci per oggi. Ho potuto affrontare la gara sapendo cosa aspettarmi dalla moto e di conseguenza sono riuscito a spingere di più, ad avvicinarmi un pochino di più al limite.

I primi giri sono stati buoni, ho guadagnato qualche posizione e poi ho mantenuto un passo costante sui tempi che ci aspettavamo di fare. Diciamo che abbiamo sfruttato il potenziale raggiungibile in questo momento e da qui dovremo lavorare per fare tecnicamente un passo in avanti. Dobbiamo migliorare in uscita di curva, in accelerazione, perché al momento non possiamo essere efficaci come gli altri dato che non riusciamo a mettere in terra tutta la potenza. In ogni caso, intanto, oggi sono anche riuscito a divertirmi”.

 

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