Il City è campione d’Inghilterra: vittoria al cardiopalma sul Qpr

Un finale incredibile, che neanche il migliore degli sceneggiatori avrebbe potuto scrivere. La Premier League si conclude con il titolo in mano al Manchester City, che torna a trionfare in campionato dopo 44 anni e lo fa con una rimonta epica che resterà sicuramente negli annali del calcio.

La squadra di Mancini ospita nell’ultimo turno il Qpr, che necessita di un punto per la salvezza e gioca per di più in contropiede.
Il fortino londinese cade al 39′, quando Zabaleta batte Kenny chiudendo un’azione in velocità con Silva e Yaya Touré.

Sembra essere il gol che da inizio alla festa sugli spalti dell’Ethiad Stadium, ma nella ripresa quello che doveva essere l’inizio di un sogno, si trasforma in un incubo agghiacciante: il Qpr si riporta in parità con l’ex laziale Cissé, bravissimo a sfruttare un errore di Lescott e trafiggere Hart.
Niente panico, si dirà, soprattutto dopo l’espulsione stupida di Barton, che mette la strada in discesa per i citizens. Ma non è così, perché con un’altra ripartenza fulminante Traoré pennella in area per l’accorrente Mackie, che in tuffo porta gli ospiti sul 2-1.

Il City comincia dunque l’assalto all’arma bianca e con gli ingressi di Dzeko e Balotelli diventa una squadra a trazione anteriore: una miriade di corner e una serie di parate strepitose del portiere Kenny, lasciano però pensare ad un epilogo disastroso per questa stagione. Le speranze sembrano perdute, ma nel primo dei cinque minuti di recupero, Dzeko svetta più in alto di tutti e riaccende la speranza con il 2-2. E gli sforzi finali vengono premiati pochi secondi più tardi, quando Balotelli controlla un pallone e lo serve per l’accorrente Aguero: il destro dell’argentino si trasforma nell’urlo di gioia che la metà azzurra di Manchester aspettava da 44 anni.

Proprio in quegli istanti, i rivali dello United restavano di sasso dopo aver vinto sul campo del Sunderland con un gol di testa da parte di Rooney; la partita era già terminata, i giocatori di Ferguson aspettavano con ansia l’ufficialità dello scivolone del City. Che però non c’è stato. Termina così un duello emozionante tra le due squadre di Manchester, con la squadra di Mancini che festeggia grazie alla migliore differenza reti rispetto ai rivali.

Oltre alla consegna del titolo, l’ultima giornata di Premier League ha consegnato anche gli ultimi verdetti. L’Arsenal conquista il terzo posto che vale l’accesso diretto alla Champions League, grazie alla sofferta vittoria per 3-2 sul campo del West Bromwich. Il Tottenham si guadagna i preliminari con il 2-0 nel derby col Fulham, ma potrebbe restare fuori nel caso il Chelsea (vittorioso 2-1 sul Blackburn) dovesse trionfare nella finale di Monaco. Infine, il Bolton lascia la massima divisione dopo il 2-2 ottenuto in casa dello Stoke City, raggiungendo così in Championship le già retrocsse Blackburn e Wolverhampton.

 

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