Le pagelle alle squadre di A per la stagione 2011/2012 (seconda parte)

Eccoci alla seconda parte delle pagelle dedicate alle squadre di Serie A al termine della stagione 2011/2012. Dal Milan per finire al Genoa, questa seconda parte è dedicata alle squadre che hanno deluso le aspettative di partenza.

Milan: voto 6.5
Doveva ammazzare il campionato e partiva con i favori del pronostico, alla fine il risultato è stato decisamente pessimo. Secondo posto in campionato dietro la Juventus, fuori dalla Champion’s League ad opera del Barcellona, fuori dalla Coppa Italia sempre ad opera dei bianconeri, zero titoli nella stagione degli addii di molti campioni che hanno chiuso un ciclo. Certo, c’è l’alibi dei tanti infortunati che sicuramente ha condizionato il rendimento della squadra rossonera, però una volta usciti dalla Champions non si doveva crollare sul fronte campionato. Ci si può accontentare del secondo posto, ma è stata una stagione che, per quanto la si voglia apprezzare, lascia tanto amaro in bocca e tanti rimpianti.

Cagliari: voto 6
Stagione di alti e bassi per la squadra sarda che ad un certo punto ha rischiato di complicarsi la vita in zona retrocessione. Fortunatamente alla fine tutto è andato bene, grazie ai gol di un ritrovato Pinilla e alle invenzioni di Ibarbo e Cossu. La salvezza è stata un pò sudata ma l’obiettivo è stato raggiunto.

Roma: voto 5
Doveva partire il progetto di Luis Enrique che prometteva spettacolo e risultati. Non si sono visti nè l’uno nè gli altri, mancando anche la partecipazione alle coppe europee. Alla fine sono stati spesi tanti milioni, i nuovi acquisti non si sono rivalutati ed anzi probabilmente partiranno mentre solo Gago e Lamela dovrebbero restare nella capitale. Il tecnico spagnolo ha abbandonato la nave e si dovrà ricominciare da zero, con un nuovo allenatore e un nuovo progetto. Da salvare l’inserimento in squadra di Rosi, Greco, Viviani, Piscitella e Tallo, giovani promettenti che hanno dimostrato personalità.

Lecce: voto 5
Peccato per l’inizio deludente, perchè nell’ultima parte di stagione, grazie a Cosmi, era tutt’altro Lecce e l’impresa salvezza è stata sfiorata non di molto. Con i vari Cuadrado, Bertolacci, Giacomazzi, Muriel e Di Michele si poteva fare di più.

Novara: voto 5
Non era facile riuscire a centrare la salvezza per il neopromosso Novara, che pure ce l’ha messa tutta ed ha dimostrato anche di saper giocare al calcio, pagando però l’inesperienza e qualche errore di mercato. Un applauso alla tifoseria che ha dimostrato grande correttezza e sportività, applaudendo i propri beniamini nonostante la retrocessione.

Inter: voto 5
La più deludente tra le grandi. Una stagione in stile vecchia Inter, con tanta confusione, tanti allenatori cambiati (ha cominciato Gasperini per poi passare la panchina a Ranieri e per finire con il giovane Stramaccioni) ma il risultato è stato comunque avvilente. A parte qualche nota positiva nell’orgoglio tirata fuori con Stramaccioni nel finale di stagione, si è vissuto un campionato fatto di alti e bassi con il risultato che il terzo posto è stato appena sognato e l’anno prossima tocca partecipare all’Europa League dai preliminari. Non proprio il massimo della vita. Con la rosa a disposizione, si poteva fare molto di più.

Palermo: voto 5
I rosanero hanno vissuto una stagione altalenante ma con troppa frenesia da parte del Presidente Zamparini che prima ha esonerato Pioli,  poi ha avuto l’intuizione di Mangia ma non lo ha lasciato lavorare. Infine si è chiuso il campionato con Mutti ma, come per l’Inter, quando sono troppi galli a cantare non si fa mai giorno e così la stagione è passata nell’anonimato più totale mentre a inizio stagione si puntava ad un posto in Europa. La partenza di Pastore si è fatta sentire ed Ilicic non ha garantito continuità di rendimento e non ha le capacità di leader per trascinare la squadra, così come Zahavi e Vazquez che hanno deluso.

Cesena: voto 4,5
Dopo la campagna acquisti effettuata in estate, il Cesena sembrava avere tutte le carte in regola per riuscire a conquistare una tranquilla salvezza, invece le cose non sono andate come si sperava e diversi giocatori hanno deluso, Mutu su tutti.

Fiorentina: voto 4
La sorpresa più negativa del campionato, assieme al Genoa. Una stagione che dire disastrosa è dire poco, con il rischio della retrocessione in serie B da cui ci si è salvati solo per demeriti delle avversarie e per la giornata eccezionale contro il Milan. Annata da dimenticare alla svelta, specialmente per la lite Rossi-Ljiajc che è una vergogna per il gioco del calcio.

Genoa: voto 3,5
Ennesima rivoluzione d’estate per il Genoa di Preziosi che credeva, e non solo lui, di aver allestito una squadra capace di sognare in grande e ambire ad un posto in Europa. Invece, come per i cugini blucerchiati l’anno prima, l’incubo retrocessione si è fatto più vivo e spaventoso che mai. La scena orribile a cui si è assistito in Genoa-Siena con la consegna delle maglie da parte dei giocatori alla tifoseria è stato il punto più basso di una stagione incredibilmente deludente, che fortunatamente si è conclusa con la salvezza.

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