Alessia Polita la campionessa del motociclismo rimarrà paralizzata

Il mondo dello sport si stringe attorno alla campionessa di motociclismo Alessia Polita, rimasta paralizzata in seguito all’incidente avvenuto sabato mattina sul circuito di Misano durante le prove del campionato Stock 600. Un grave incidente sulla curva sedici del tracciato causato da un guasto alla sua moto la Yamaha Yzf-R6.

La paralisi è stata decretata dallo scoppio della dodicesima vertebra; è stato tentato un intervento con l’intento di sanare la rottura, ma non è valso a nulla. La Polita fin dai primi momenti successivi all’incidente lamentava di non sentire le gambe. Trasportata in elicottero all’ospedale Bufalini si Cesena si è tentato di salvare da paralisi la giovane motociclista di 27 anni intervenendo sulla vertebra che ha causato la grave lesione al midollo spinale.

Purtroppo nonostante i tentativi dei medici, per la giovane campionessa non c’è stato scampo: paralisi dal petto in giù. In questi giorni sono apparse le prime dichiarazioni dei famigliari; il padre ha dichiarato che nonostante inizialmente non sia stata detta la verità ad Alessia, lei ha capito tutto fin da subito.

Questo il difetto tecnico alla moto: un maledetto guasto elettronico che ha causato la rottura del potenziamento di controllo dell’accelerazione.

Alessia Polita dopo essersi svegliata dal coma farmacologico, ha affermato l’intenzione e la volontà di voler continuare a correre nonostante non possa muovere le gambe. Un puro e bel messaggio di speranza della ragazza per il futuro. Tra qualche giorno la campionessa di motociclismo Alessia Polita sarà trasportata in un centro specializzato dove comincerà la riabilitazione; i medici non hanno dato speranze alla famiglia, ma al momento la fiducia nel futuro è ciò che può aiutare e sostenere la giovane ventisettenne Alessia Polita.