Us Open 2013: trionfa Nadal, Djokovic deve arrendersi

Ha vinto Nadal. Ha vinto il giocatore attualmente più forte fisicamente e mentalmente del mondo. E l’ha fatto battendo in quattro set un Djokovic a tratti superbo, che però niente ha potuto davanti al momento di forma devastante dello spagnolo. 6-2, 3-6, 6-4, 6-1 in 3 ore e 21 e il numero 2 del mondo ha alzato al cielo per la seconda volta nella sua carriera davanti ad un gremito, nonché chiassosissimo Artur Ashe, il trofeo degli Us Open  e il 13° dello Slam in 18 finali. Un 2013 finora da record per il maiorchino: 10 trofei conquistati e 22 match consecutivi vinti sul cemento nord-americano e il periodo di sette mesi lontano dai campi da gioco dello scorso anno è già un lontano ricordo.

Il match

Pronti via e Nole perde la battuta nel terzo game: gli errori non forzati del serbo sono troppi e i suoi colpi sembrano non trovare continuità. Al settimo gioco ecco il secondo break e in 42′ il primo set se lo aggiudica Rafa. Nel secondo set è tutto un altro Djokovic: il numero 1 del mondo tiene in mano il pallino degli scambi, alza la qualità e il livello del proprio tennis e strappando per ben due volte il servizio allo spagnolo, si porta un set pari. Il terzo set è al cardiopalma: la violenza e la difficoltà dei colpi visti in campo sono uno spettacolo più unico che raro. I due si danno battaglia su ogni punto. Dopo il break a zero del primo gioco, il serbo si fa riprendere sul 3-3 e sullo 0-40 al nono game, si vede cancellare tutto il vantaggio e scavalcare sino al 4-6 finale. La mazzata psicologica per Nole è devastante: il numero 1 al mondo non riesce più a riprendersi e il ciclone maiorchino non trova più ostacoli. New York è sua per la seconda volta in carriera.

“Questo titolo ha un significato enorme per me, è un momento speciale” –  ha dichiarato vistosamente commosso il campione iberico al termine del match. Il re della terra sembra essere diventato anche il re del cemento. La prima posizione del ranking è ormai, questione di settimane e il record di 17 slam di Roger Federer non sembra più un miraggio.