I tifosi della Roma chiedono di donare gli incassi alla Sardegna

Nelle difficoltà, è risaputo, bisogna stare insieme, uniti, con in testa un unico obbiettivo. Lo hanno capito bene i tifosi della Roma, che sul web sono stati artefici di un bel gesto: attraverso la condivisione di stati e link su facebook e twitter, molti giallorossi hanno chiesto alla società di devolvere alla Sardegna alluvionata il ricavato della partita Roma-Cagliari che si giocherà Lunedì 25 Novembre.

Un gesto che ha colpito in molti e che ha fatto vedere ancora una volta quanto gli italiani, nei momenti difficili, riescano a farsi forza a vicenda per rialzarsi. Anche se la società non ha ancora dato una risposta, i tifosi del Cagliari hanno già ringraziato i romanisti sul web.
Ma quella dei tifosi non è stata l’unica iniziativa di solidarietà a livello sportivo.

La società cagliaritana, infatti, ha da subito postato una serie di tweet in cui ha espresso solidarietà alle vittime e alle persone colpite dalla “bomba d’acqua” che ha devastato l’isola.

Anche i giocatori rossoblu hanno voluto mostrare vicinanza a tutti i cittadini sardi e alle famiglie colpite da lutto: oltre all’utilizzo di twitter, Conti e compagni hanno postato sul web una foto in cui tengono un foglio in mano con una scritta: “Tornerà il sole! Forza Sardegna!”

Tra i vari messaggi di solidarietà ad una terra ferita, spiccano quelli dell’Inter (“Massimo Moratti insieme a tutta la famiglia dell’Inter è vicino, con affetto e rispetto, alla coraggiosa Sardegna e in particolare alle famiglie colpite dalla violenza del terribile nubifragio.) e di Alex Del Piero (“Un abbraccio, forte, al popolo sardo. Difficile trovare le parole di fronte a quello che sto vedendo. Forza Sardegna. Ale.”).

Così lontani eppure così vicini: anche Gigi Datome, giocatore di basket che gioca in NBA, ha voluto esprimere solidarietà ai suoi conterranei.
Queste le parole del cestista: “E’ una tragedia che mi lascia senza fiato. Vedere la mia terra coperta da metri d’acqua mi sta segnando dentro. Il primo pensiero va ai miei conterranei che non ci sono più, a chi sta soffrendo e a chi ha visto distrutti anni e anni di lavoro in un giorno. Ora c’è bisogno di solidarietà. Ho visto che il governo ha già stanziato dei fondi, ma spero che si metta in moto una imponente macchina della solidarietà per non lasciare sola la Sardegna. Affinchè non ci si ricordi della mia splendida terra solo per il mare o per le spiagge”