Morte Paul Walker, che ne sarà di Fast & Furious?

Che ne sarà di Fast & Furious 7? E’ la domanda che serpeggia tra addetti ai lavori, e i fan del franchise, all’indomani del drammatico incidente in cui ha perso la vita Paul Walker. La tragica scomparsa dell’attore infatti, lascia la saga action orfana di uno dei suoi protagonisti principali. Il settimo capitolo, in lavorazione da settembre, sarebbe dovuto uscire nell’estate del 2014, l’11 luglio per la precisione. Ma a questo punto un ritardo sembra inevitabile.

Al momento dell’incidente, le riprese erano già in uno stato piuttosto avanzato, ma non è chiaro a quanto ammontano le scene già girate da Walker. Come riporta The Hollywood Reporter, fonti vicine alla produzione riferiscono che gran parte del cast e la troupe, dopo la pausa per la Festa del Ringraziamento, domenica sarebbero dovuti volare ad Atlanta, prima di far tappa ad Abu Dhabi, in gennaio, per completare la produzione. Ogni programma è ovviamente saltato ed è indubbio che la morte di Paul Walker porterà a clamorosi sconvolgimenti all’interno del franchise.

L’Universal, che produce la pellicola, non si è ancora pronunciata sul futuro del film, ma i dirigenti dello studio e il regista James Wan sono già a lavoro per decidere le migliori soluzioni creative per affrontare la perdita devastante di un personaggio chiave all’interno delle dinamiche del film, tanto quanto quello di Vin Diesel . Si prospetta quindi, con ogni probabilità, un rimaneggiamento della sceneggiatura, con l’inevitabile uscita di scena del personaggio di Brian O’ Conner, che dovrà essere spiegata e realizzata in un modo da poter rendere omaggio anche sullo schermo ad un amico scomparso. Il Brian O’Conner di Walker, un poliziotto sotto copertura che si infiltra nella banda di Dominic Toretto per poi decidere di passare dall’altra parte della barricata, nasce con il primo capitolo di Fast & Furious. Presosi una pausa dalla serie, nel terzo capitolo Tokio Drift, Walker tornerà a sfrecciare sulle auto da corsa accanto a Vin Diesel nei successivi tre capitoli contribuendo a rendere la saga campione di incassi ai botteghini di tutto il mondo, con oltre 2,3 miliardi di dollari raccolti.

La sua tragica e assurda scomparsa ha immediatamente richiamato alla mente la morte di Heath Ledger, avvenuta nel bel mezzo delle riprese di Parnassus. In quell’occasione Terry Gilliam affrontò la situazione con un’originale espediente narrativo affidandosi a tre big del cinema internazionale come Jude Law, Johnny Depp e Colin Farrell. Ma nel caso di Fast & Furious l’ostacolo non sarà solo trovare un’uscita di scena coerente e degna, che non urti la sensibilità del pubblico, ma anche una strategia di marketing adeguata, considerando che Walker è morto in un incidente stradale, mentre era a bordo di un’auto sportiva, una delle tante che si vedono in Fast & Furious.