Come risolvere il “cercare sintomi su Google”: Gino Formisano a Bloglive

L’idea di Gino Formisano, imprenditore napoletano che ha fondato brandmedico.com: “Ora chi cerca sintomi su Google troverà un medico ad aiutarlo”

Brand Medico Gino Formisano
Brand Medico Gino Formisano

Chi non ha mai cercato i propri sintomi su Google? Ecco, da oggi in poi è molto più probabile che trovi davvero un medico pronto a dargli consigli e non un forum di auto-diagnosi. E’ l’idea di Gino Formisano, imprenditore digitale che ha lanciato una start-up dedicata al mondo dei medici, utile a migliorare il loro posizionamento nei motori di ricerca e ad essere trovati più facilmente da potenziali pazienti. Si chiama ‘BrandMedico‘ e, nomen omen, vuole puntare a dare ad ogni professionista un suo brand ben riconoscibile su internet. L’idea nasce dalla necessità di fornire all’utente una ricerca più agevolata di un problema clinico. Come fare? Proponendo dei domini specifici ad ogni medico, mirati proprio alla soluzione di un determinato problema.

Così è possibile acquistare un dominio come dentistorti.com oppure, ad esempio, golainfiammata.it. In questo modo ogni dottore che sa di essere in grado di fornire consigli su quel determinato problema è anche in grado di farsi reperire più facilmente sul web e riesce ad acquisire nuovi pazienti con maggiore semplicità. Noi di Bloglive.it abbiamo incontrato Gino Formisano per chiedergli come funziona il suo servizio e come sta andando questa sua iniziativa.

Gino, come nasce l’idea di BrandMedico.com?

“Quando è nato Brand Medico ho pensato che il mio target ideale fosse quello dei giovani medici che hanno bisogno di visibilità. Ho sempre lavorato nel settore vendita e marketing e ho intuito che, specialmente in campo medico, la parola d’ordine è ‘autorevolezza’. E come si fa l’autorevolezza sul web? Semplice: facendosi trovare facilmente su Google. Con domini ‘facili’ e personalizzati questa possibilità diventa molto più accessibile anche per chi ha appena iniziato e ha bisogno di farsi riconoscere”.

Come pensi possa essere utile ai medici e al pubblico?

“Il mio target è quello dei giovani medici, che sicuramente percepiscono meglio l’utilità di avere un dominio medico specifico. Se acquisti un dominio legato ai denti o al gomito o al ginocchio vuol dire che sei uno specialista di quella determinata nicchia e quindi puoi dare consigli più specifici a chi cerca quel determinato sintomo. E, credetemi, le persone che cercano di fare autodiagnosi su Google sono molte più di quanto pensiate!”

 

Brand Medico Gino Formisano
Brand Medico Gino Formisano

 

In effetti… qualche volta è capitato anche a me!

“Non sei l’unico, credimi. Per farti un esempio: le parole ‘gomito del tennista‘ sono cercate ben 5400 volte al mese su Google. Pensate se ci fosse un ortopedico che possiede il dominio www.gomitodeltennista.com e lo cura costantemente, con consigli utili a risolvere esattamente quel problema. Sarebbe sicuramente un medico che conosce bene quella determinata problematica, altrimenti non avrebbe investito proprio su quel dominio. Perciò può sicuramente dare consigli molto più specifici di tanti altri. In questo modo speriamo di dare anche un servizio prezioso all’utente e di risolvere il problema dell’autodiagnosi su Google, che spesso fa più danni di quanti ne risolva”.

Come si accede al servizio e come si aderisce al progetto?

“Molto semplice. Basta andare su BrandMedico.com, cercare la propria categoria ed entrare nella propria nicchia: da lì è possibile trovare il dominio giusto per le proprie esigenze e acquistarlo direttamente sul sito. Per ulteriori informazioni abbiamo anche un canale YouTube dedicato dove rispondiamo nel dettaglio a tutte le domande e risolviamo tutti i possibili dubbi. Crediamo e speriamo sia un servizio utile per lasciare spazio ai medici più giovani, che cercano di farsi strada in un mondo, quello della medicina, spesso ancora dominato dai cosiddetti ‘baroni’, un ambiente in cui non è facile farsi largo. Eppure con la giusta intraprendenza si possono cercare vie alternative e aumentare gli utenti ‘pescandoli’ online: basta sapere come farsi trovare su Google!”.