Under 21: contro la Serbia servono 3 punti

Dobbiamo andare in campo per fare la nostra partita e per vincerla. Mancano quattro successi per arrivare ai play off, di conseguenza l’obiettivo resta invariato: avvicinare il primo posto della classifica. Per questo andiamo avanti per la nostra strada, cercando di continuare il percorso che abbiamo iniziato, consapevoli delle nostre capacità.“.

Ha le idee chiare il commissario tecnico dell’Under 21 Luigi Di Biagio, in merito alla partita contro la Serbia che potrebbe avvicinare gli azzurrini alla capolista Belgio.

La Serbia? Una squadra molto forte fisicamente e al tempo stesso valida tecnicamente. Non cambio l’idea che avevo un mese fa di questa squadra, quando dissi che la Serbia è la nazionale più forte del nostro girone. Sta crescendo e, anche se teoricamente le squadre serbe hanno molta qualità, ma non sono in grado di proporla con costanza, il nostro sforzo dovrà essere quello di cercare i momenti giusti per affondare, solo in questo senso possiamo pensare di vincere la partita” ha proseguito il tecnico romano, che però ha preferito non sbilanciarsi sulla formazione che scenderà in campo allo stadio Metalac di Gornji Milanovac:

Sto valutando un paio di situazioni, nella mia testa c’è la possibilità di cambiare qualcosa. Possono cambiare i giocatori, ma il modulo no e questo indipendentemente dall’avversario che andiamo ad affrontare. La mentalità e il modo di imporre il nostro gioco devono restare invariati, la nostra identità è quella e non va persa, anche se siamo ben consapevoli della forza di una nazionale come la Serbia”.

Gli azzurrini dovrebbero schierarsi con il 4-2-3-1 con Bardi fra i pali, Biraghi, Antei, Bianchetti e Zappacosta in difesa, Viviani e Baselli sulla linea mediana e Battocchio, Pettinari e Molina dovrebbero agire da trequartisti dietro l’unica punta Belotti, giovane molto promettente che ha ben impressionato con la maglia del Palermo in questo primo scorcio di stagione.

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