“A scuola di Internet” di Cisco Italia: un progetto per educare i più giovani ad uso sicuro del web

14.600 studenti di 426 classi, 1.271 genitori e più di 500 insegnanti. Questi i numeri dell’iniziativa “A scuola di Internet”, lanciata da Cisco Italia nel 2011, per diffondere nelle scuole italiane un uso corretto e sicuro del web. Sono 108 i dipendenti Cisco che si sono impegnati a tenere volontariamente numerosi incontri formativi, rivolti agli alunni delle ultime classi delle scuole elementari e di prima media, realizzati grazie alla collaborazione con la Polizia Postale e delle Comunicazioni. Parte integrante del programma risulta anche il coinvolgimento di genitori e insegnanti, che per il loro ruolo sono i primi responsabili dell’educazione ad un web sicuro.

“A scuola di Internet” rientra nel progetto paneuropeo Safer Internet Day, creato per diffondere una maggiore conoscenza su potenzialità e rischi del web e sul modo per sfruttarne al meglio le risorse in totale sicurezza. In ogni paese che partecipa all’iniziativa esiste un Comitato Consultivo che coordina le attività relative al Safer Internet Day. In Italia, esso fa capo al Centro Italiano per la Sicurezza in Rete, coordinato da Save The Children. E Cisco ne fa parte insieme ad altri 50 partner, fra istituzioni, media, industrie ICT e telefonia mobile, associazioni e università.

“Connect with Respect” è lo slogan, promosso dal network internazionale Insafe, scelto quest’anno dalla Commissione Europea per celebrare il decimo anniversario del Safer Internet Day 2013, svoltosi lo scorso 5 febbraio. E proprio per l’occasione Cisco ha presentato i risultati di un sondaggio, promosso tramite la propria pagina Facebook, per stimolare la riflessione su come aiutare i minori a utilizzare internet in modo sicuro e consapevole. All’indagine hanno partecipato oltre 2.800 persone, invitate a indicare quale fosse l’azione a loro giudizio più importante in questo senso.

E anche per il 2013 Cisco ha confermato la propria adesione al progetto “A scuola di Internet”, aprendo ufficialmente la collaborazione a tutta la sua rete di partner italiani. Alcuni di questi, come Business-E, Collabora, Computer Gross, Dimension Data, Smartnet e VEM, hanno già iniziato a sperimentare questa iniziativa organizzando delle lezioni. Gli altri, sulla scorta degli ottimi riscontri ottenuti, sono pronti a partire espandendo così il programma su tutto il territorio nazionale.

Mettere al servizio della cittadinanza competenze, passioni e conoscenze professionali per rendere la rete un mondo sicuro per tutti. L’esperienza digitale diventa in questo modo arricchimento personale e intrattenimento senza pericoli. “A Scuola di internet” si configura così come l’espressione di un’attività continuativa, realizzata da aziende, organizzazioni non profit e istituzioni, che condividono l’obiettivo comune di trasmettere ai ragazzi gli strumenti necessari per appropriarsi delle numerose opportunità offerte dal web, adottando comportamenti sicuri e responsabili.

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