Abruzzo, muore in mare a 6 anni davanti ai genitori

mare con bandiera rossa

Un bambino di appena sei anni è morto nel pomeriggio di lunedì, a Roseto degli Abruzzi, in provincia di Teramo. La tragedia si è consumata attorno alle 17, quando il piccolo, che in un giorno come tanti stava facendo il bagno in mare, è stato trascinato via dalla corrente.

Stando alla ricostruzione dei fatti, sembra che il bambino stesse facendo il bagno vicino al molo sud quando all’improvviso la corrente se lo è portato via con sé, facendolo morire annegato. Il piccolo è così morto davanti lo sguardo impietrito e terrorizzato dei suoi genitori che se ne stavano sul bagnasciuga.

Ogni soccorso si è rivelato inutile: gli operatori del 118, intervenuti in seguito all’allarme dei genitori, hanno provato a rianimare il corpo senza vita del bambino senza tuttavia riuscirci. Nemmeno il defibrillatore è stato in grado di riportarlo in vita. Sul posto sono accorsi anche gli operatori della Croce Rossa e gli uomini della Capitaneria di Porto.

In molti si son chiesti come fosse possibile che un bambino di sei anni facesse il bagno da solo in mare. A rispondere a questo dilemma ci ha pensato la ricostruzione dei fatti, secondo cui il bambino si sarebbe allontanato proprio mentre la mamma era impegnata a cambiare il pannolino al figlio più piccolo. A quel punto la donna, accortasi che il figlio di 6 anni era scomparso, ha lanciato l’allarme. Fino a che, pochi minuti dopo, il bagnino non ha notato il corpo del bimbo in mare. Ormai senza vita.

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