Accisa benzina: nuovo aumento per aiuti in Emilia-Romagna

    I carburanti per autotrasporto costano di più per effetto di un nuovo aumento dell’accisa, pari a due centesimi di euro al litro, deciso dal Consiglio dei Ministri presieduto dal senatore a vita Mario Monti. Questo dopo che in data odierna il CdM ha approvato delle misure di aiuto urgenti a favore della popolazione colpita dal terremoto di ieri e del 20 maggio scorso nel nord Italia ed in particolar modo nell’Emilia-Romagna. Innanzitutto per il 4 giugno del 2012 è stata proclamata una giornata di lutto nazionale, mentre per quel che riguarda gli aiuti è stato messo a punto un decreto ministeriale che rinvia al prossimo mese di settembre del 2012 il pagamento delle tasse e dei contributi.

    Inoltre, così come richiesto a gran voce dagli Enti locali, i Comuni colpiti dal sisma entro un limite definito potranno derogare dal cosiddetto Patto di Stabilità in ragione delle spese da sostenere per la ricostruzione. Per agevolare la ripresa dell’economia sul territorio, attraverso l’accesso a prestiti e finanziamenti, è previsto un credito agevolato a valere sul fondo di garanzia MedioCredito Centrale, e sul fondo di rotazione della Cassa Depositi e Prestiti.

    Gli interventi di proroga riguardano anche i pagamenti delle rate del mutuo mentre per quel che riguarda gli adempimenti processuali e gli sfratti scatta la sospensione. Intanto la Federconsumatori è contraria al reperimento delle risorse attraverso l’aumento dell’accisa sui carburanti. In particolare, l’Associazione ritiene doveroso stanziare tutti i fondi necessari per la ricostruzione, ma non bisogna farlo a scapito dell’intera economia nazionale visto che l’aumento dei carburanti rappresenta, come s’è visto sinora, un vero e proprio moltiplicatore di tutti i prezzi dei beni di consumo.

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