Addio Blake Edwards, il papà de “La Pantera Rosa”

    Fu il papà de La pantera rosa, ma anche il regista di Colazione da Tiffany. Blake Edwards se è andato ieri in California, all’età di 88 anni. Al suo fianco, come sempre, Julie Andrews, l’attrice che sposò nel 1969. 

    Premio Oscar alla carriera nel 2004, si è cimentato con i generi più disparati, dal dramma al musical e dal poliziesco al western, lavorando ininterrottamente dal 1955 al 1193. Nonostante la sua versatilità, il nome di Edwards è legato soprattutto alla commedia della quale è considerato uno dei grandi maestri. Tra le pellicole celeberrime da lui dirette vi sono Colazione da Tiffany (1961), film intramontabile che consacra l’icona Audrey Hepburn, 10 (del 1979) in cui lancia Bo Derek e Victor Victoria (del 1982) che gli vale l’unica nomination all’Oscar della sua carriera (per la sceneggiatura).

    Ma la consacrazione vera e propria a maestro della commedia brillante inzia nel 1964 con La Pantera Rosa, una delle serie più esilaranti e longeve della storia del cinema anche grazie al fantastico Peter Sellers nei panni del bizzarro ispettore Clouseau. La fine della saga coincide con l’ultimo atto delle carriera del regista: è del 1993 il film Il figlio della Pantera Rosa, con protagonista il nostro Roberto Benigni, l’ultimo attore diretto da Edwards. Fu proprio l’attore toscano a definirlo “uno scienziato dell’allegria”, e così ce lo vogliamo ricordare.

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