Alex Britti, un navigatore solitario in Tour

Come un navigatore solitario, Alex Britti salirà nuovamente da solo sul palco, una scelta coraggiosa che solo in pochi possono permettersi nel panorama musicale italiano, anzi pochissimi. Ma il suo talento tecnico e il suo carisma personale sono tali da permettergli di correre questo rischio.

In fondo lui è da sempre un chitarrista fuori dal comune, uno abituato a “correre da solo”, libero dai condizionamenti delle major, uno di quelli a cui piace suonare la chitarra in piccoli club, che ancora oggi si concede qualche incursione nella sua città (Roma) e a cui piace esprimersi con un linguaggio musicale che sfugge alle etichette, diverso, ma che sa essere anche divertente e leggero, almeno in apparenza.

Questo nuovo Tour, a ben pensarci, somiglia tanto ad Alex sia come artista che come uomo: cresciuto come figlio unico e diventato un autore solista, a suo agio però quando suona in mezzo al pubblico, che sia in un club o in una piazza.
Ma a supportarlo sul palco ci saranno le fidatissime amiche di sempre: le chitarre acustiche, elettriche, classiche, 12 corde, a doppio manico, etc., con in più alcune percussioni e qualche campionatore.

In questo nuovo tour Alex ci racconterà ancora qualcosa di quelle “banali concretezze appese a un filo di malinconia”, in modo semplice e diretto, “poche chiacchiere ma molta sostanza”, con la grinta di sempre che si manifesta soprattutto nel live, che è la sua dimensione ideale.

Ci aspettiamo che Britti ci sveli qualcosa in più di quel suo lato introspettivo, oltre farci godere ancora una volta delle sue riconosciute doti tecniche di chitarrista che gli hanno permesso già di suonare con Buddy Miles, Louisiana Red, Billy Preston e Rosa King, solo per fare alcuni nomi.
Dal 27 febbraio il pubblico potrà, dunque, gustarsi questo show intimo che regalerà emozioni attraverso ritmi blues-pop-jazz inediti e sensuali, su cui poggeranno testi sempre originali.

Dieci le date al momento annunciate, da Brindisi a Padova, ma il calendario è destinato ad allungarsi come ci fa capire lui stesso nel suo sito ufficiale. E aspettiamoci come sorpresa qualche jam session con qualche “amico di passaggio”.

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