Allarme musica in cuffia. Per i pedoni può essere fatale!

    Allarme cuffiette per i pedoni. In sei soli anni, dal 2004 al 2011,  il numero dei pedoni rimasti vittima di incidenti stradali mentre erano intenti ad ascoltare musica in cuffia è aumentato a dismisura. I più colpiti sono soprattutto i giovani sotto i trent’anni. A rivelare i dati è uno studio condotto dai ricercatori coordinati dal dottor Richard Lichenstein del University of Maryland Hospital for Children, pubblicato sulla rivista Injury Prevention.

    Il risultato? Affatto positivo. Il numero di pedoni rimasti vittime di incidenti mentre ascoltavano la musica in  cuffia è triplicato, passando dai 16 nel 2004-2005 a 47 nel 2010-11.

    Con le cuffie alle orecchie, il rischio è la distrazione, dichiara il Prof. Lichenstein, oltre che la deprivazione sensoriale. Tali apparecchi, infatti, contribuiscono ad isolare l’utente dal mondo circostante provocando una sorta di  “inattentional blindness”, la cosiddetta  cecità dell’attenzione. Fischi, clacson, grida, ovvero tutti quei segnali d’allarme che potrebbero venire dall’esterno e mettere in guardia il pedone  dal pericolo,  con le cuffie alle orecchie vengono ignorati. Sotto accusa sono quindi lettori mp e  smartphone, o meglio tutti quegli strumenti che isolano l’udito e inibiscono le capacità reattive.

    Il consiglio? Arriva dallo stesso Prof. Lichenstein, coordinatore della ricerca. Se proprio non si può rinunciare alle cuffie mentre si cammina o si corre, meglio tenere il volume basso. Il pericolo non riguarda solo le strade, ma anche le aree pedonali dove l’utente assorto nell’ascolto della sua musica, potrebbe intralciare il passaggio di mezzi di soccorso. Abbandonarsi alla musica, quindi, va bene, ma attenzione a non abbandonarvi completamente! Oltre agli occhi aperti sarebbe bene tenere anche un orecchio aperta.

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