All’asta la Ferrari Pinin Concept

    La Ferrari Pinin Concept del 1980, prima ed unica sedan del cavallino, andrà presto all’asta.

    L’appuntamento è fissato per il prossimo 26 ottobre. La prima e unica quattro porte del Cavallino mai entrata in produzione sarà battuta all’asta. La stima? Dalla vendita all’asta della Ferrari Pinin Concept la nota casa d’aste RM Auction conta di ricavare tra le 480 e le 550 mila sterline, ovvero tra 551 e 631 mila euro. Una cifra da record per una concept car diventata auto d’epoca senza mai entrare in produzione. 

    Dopo il debutto al Salone di Torino, Ferrari Pinin Concept del 1980 ha  partecipato ad altre manifestazioni sino al 1981 per poi essere venduta a Jacques Swaters, a quel tempo a capo della scuderia belga Ecurie Francorchamps e caro amico di Enzo Ferrari. Tre anni fa è stata ceduta all’attuale proprietario e tra poco sarà all’asta. Quel che è certo che il suo nuovo proprietario, oltre che amante di auto d’epoca, non avrà problemi a staccare un assegno a 6 zero.

    La carrozzeria si presenta con un design futuristico. Gli interni sono in pelle  di colore beige. Realizzata da Pininfarina per celebrare il cinquantesimo anniversario del fondatore dello studio di design, Battista “Pinin” Farina, la vettura inizialmente non era dotata di motore. Solo in seguito  Mauro Forghieri – ex direttore tecnico Ferrari – montò il propulsore della Ferrari 512 BB modificato, ovvero  un 12 cilindri da 5.0 litri dotato di carburatori Weber capace di erogare 365 CV e abbinato a un cambio manuale a cinque rapporti. 

    Elegante, esclusiva e confortevole la Ferrari Pinin Concep è dotata di alcune “chicche” tecnologiche come  la regolazione elettrica dei sedili e l’utilizzo di un secondo impianto stereo dotato di cuffie, dedicato ai passeggeri posteriori.

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