Populisti anti-europei all’attacco, nasce l’alleanza tra Wilders e Le Pen

Il sogno diventato incubo”, con queste parole Geerd Wilders, leader del Partito per la libertà olandese, e Marine Le Pen, presidente del Front National francese, hanno definito l’Unione europea. Da qui la decisione di creare una alleanza anti-europea delle destre radicali del continente per organizzarsi e correre alle elezioni europee, puntando a costituire un forte gruppo parlamentare. Le parole chiave di questa nuova coalizione saranno “no all’immigrazione, no all’Islam, ma ancor di più no all’Unione europea”.

Mentre la Francia si trova a fronteggiare un inaspettato declino, l’Italia cerca di evitare l’ennesima crisi di governo e la Germania non ha ancora un nuovo esecutivo, questo partito europeo appena nato si propone come alternativa a quelli tradizionali. In un clima di crisi generale, in cui il consenso popolare rispetto alle istituzioni europee è bassissimo, il populismo di destra allarma sempre di più, tanto da divenire centrale anche a Parigi nel vertice tra il presidente del Consiglio Letta, il presidente francese Hollande e la cancelliera Angela Merkel.

Non siamo estremisti di destra né razzisti, non vogliamo tra noi gruppi come l’ungherese Jobbik o i tedeschi della Npd”, sostiene Wilders. L’idea dei due leader sarebbe più a largo raggio, mirando a raggruppare i populisti svedesi Sveriges Demokraterna, i secessionisti belgi-fiamminghi del Vlaams Belang, la Fpoe austriaca.

E in Italia l’apertura naturale sembrerebbe verso la Lega Nord. Ma non si esclude un possibile coinvolgimento anche del M5S di Grillo o addirittura di Forza Italia se, come si crede, Berlusconi forzerà la scissione del Pdl. Attualmente gli eurodeputati del Pdl fanno parte del gruppo dei Popolari, ma più volte si è arrivati a un passo dalla rottura, ad esempio quando i dirigenti del gruppo invitarono Monti a una loro assemblea ufficiale, o a causa della fuoriuscita dal Pdl di Mario Mauro.

L’ obiettivo resta uno: costituire a livello europeo una nuova destra radicale che blocchi l’unione politica nell’Ue, così come migranti e Islam. Per le elezioni europee di maggio tutti i sondaggisti sono d’accordo sulla stessa previsione: la destra populista e nazionalista farà un salto in avanti, raccogliendo molti più voti.

Quella tra Wilders e la Le Pen è un’alleanza che non nasconde anche molte differenze di vedute, ma che unita potrebbe far crollare l’Unione europea “come è crollata l’Urss”. Quasi un contraddizione in termini, comunque, quella di un partito anti-europeista che punta alle elezioni europee.

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