Allegri:”Con il Palermo è decisiva”

    Dopo la bella vittoria di Bari torna a parlare in conferenza stampa mister Allegri. Il tecnico rossonero, alla vigilia della gara casalinga con il Palermo, individua nella sfida con i rosanero la sfida più importante dell’anno.

    E’ la partita che precede il derby ed è importante per la classifica ma anche per il morale”, ha aggiunto Allegri sottolineando: “Affrontiamo una squadra con grande qualità in trasferta”.

    Pato? Ogni tanto riposare e caricare le batterie può fare bene, soprattutto a livello nervoso. Ronaldinho è importante per noi come sono importanti Yepes e Flamini. Quando un giocatore sta fuori il primo dispiaciuto sono io ma a volte sono molto più importanti quelli che entrano dalla panchina“, ha aggiunto Allegri. 

    I problemi però sono soprattutto legati ai gol subiti: “Il Milan non può permettersi di prendere un gol di media a partita in questo periodo. Il secondo gol di Bari è dovuto ad una disattenzione verso fine partita. O vinci 3-0 ed è difficile in Italia, oppure serve grande attenzione, perché gli avversari non sono mai morti“.

     Il vero equilibrio sembra esser stato trovato a Bari, malgrado i due cali di concentrazione grazie ai quali i pugliesi hanno potuto accorciare le distanze: “L’abbiamo trovato a Bari, ma l’avevamo anche contro la Juve in casa, anche se abbiamo perso, visto che abbiamo subito pochissimo“.
    Il tecnico livornese non pensa però a un Pirlo avanzato a trequartista: “In questo momento è l’uomo che gioca davanti alla difesa, Ambrosini è una valida alternativa“. Gli infortunati: “Thiago Silva ha fatto ieri un buon allenamento, valuteremo oggi. Antonini rientra, Bonera da valutare“.

    Intanto Galliani parla di un Milan da scudetto: “Noi assieme a Juve, Roma, Inter e Lazio siamo le squadre che lottano per lo scudetto. Il Milan è forte a prescindere, al di là dei singoli risultati“.
    Inter in difficoltà: “Può capitare, ma la troveremo a lottare per lo scudetto. Campionato mediocre? Verrà fuori un bel campionato, credo ci sarà ancora più lotta. Le partite sono belle, di grande intensità, si sta andando verso un calcio propositivo, con tutte le squadre che provano a giocare“.

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