Altro che Cenone a Capodanno, il vero lusso è pieno di benzina. La denuncia della Coldiretti

    Altro che botti di Capodanno, a fare il botto è la benzina che alla vigilia dell’ultimo dell’anno  schizza al valore record di 1,722 euro al litro. Ecco allora che  prima di concedersi un cenone per festeggiare San Silvestro gli italiani ci penseranno due volte.

    Il motivo? Un pieno costa quanto un veglione dell’ultimo dell’anno. Lo fa notare la Coldiretti che ha calcolato come fare il pieno ad un’auto di media cilindrata con un serbatoio di 45 litri arrivi a costare oltre 77 euro, addirittura di più di un cenone per l’ultimo dell’anno, il cui costo, in calo del 12% rispetto allo scorso anno, si aggira, secondo la stima della Coldiretti, intorno alle 75 euro.

    Altro che cenone, il vero lusso per gli italiani sarà fare un pieno. Anche spumante e panettone costano meno della benzina. Ad azzardare il paragone, sempre per rimanere in tema natalizio, è ancora la Coldiretti: “D’altra parte – sottolinea l’associazione dei produttori agricoli- un litro di benzina è arrivato a costare circa la metà di una bottiglia di spumante e oltre un terzo di un panettone, che sono i prodotti immancabili sulle tavole della festa. Si tratta – dell’effetto più evidente dei cambiamenti in atto nella distribuzione della spesa degli italiani con trasporti, combustibili ed energia elettrica che hanno superato alimentari e bevande”.

    Risparmiare, tuttavia si può. La ricetta contro il caro carburanti? Bastano alcuni piccoli accorgimenti: in primis rifuggire dai loghi e rifornirsi  nelle stazioni di servizio anonime o negli ipermercati dove i prezzi sono più bassi di 10 centesimi al litro rispetto a quelli praticati dalla rete tradizionali.  Nell’attesa dell’elettrico, i cui costi non sono ancora molto abbordabili, Gpl e metano possono essere una valida alternativa economica.

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