Animali nella morsa del freddo: donate una coperta ai canili

    Le persone che vivono senza una fissa dimora sono esposte alle conseguenze più tragiche nei giorni gelidi, come quelli che stiamo vivevendo. E se solidarietà e impegno per portare conforto ai senzatetto sono doverosi, non dimentichiamo che esistono anche tanti amici a quattro zampe esposti alle intemperie della stagione più rigida. Secondo Aidaa, Associazione Italiana in Difesa di Animali e Ambiente, sono 40 mila i cani più fragili che il gelo potrebbe uccidere.

    L’associazione rivolge dunque un semplice appello agli amanti degli animali: portate una vecchia coperta o un piumino che non usate più ad uno dei tanti canili pubblici dove tantissimi cuccioli in attesa di trovare una famiglia potrebbero morire di freddo. Molte delle strutture sia pubbliche che private non sono a norma e i cani ospitati in questi canili spesso stanno in box che non li riparano dal freddo, e sovente nemmeno da pioggia e neve. Per chi avesse maggiore disponibilità di denaro, Aidaa propone l’acquisto di cucce coibentate, ovvero isolate in modo da mantenere all’interno una temperatura costante.

    “Ma ora non serve fare polemiche, serve aiutare i cani per superare questo periodo di freddo e neve che può essere fatale per molti di loro. Da qui il nostro appello a portare coperte o a comperare cucce coibentate per tenere al caldo i cani più a rischio” dice Lorenzo Croce, presidente nazionale di Aidaa e promotore dell’appello. Potrete chiedere direttamente ai volontari dei canili della vostra zona di che cosa hanno bisogno e come li potete aiutare.

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