Anonymous attacca il sito di Casaleggio sostituendo l’homepage

Anonymous colpisce ancora. Stavolta a finire sotto i colpi dei pirati informatici è il simbolo italiano della libertà 2.0: Gianroberto Casaleggio. A essere colpito è stato, infatti, il sito della compagnia del guru dei 5 stelle, Casaleggio associati.it.

Gli hackers di Anonymous hanno sostituito l’homepage del portale (defacciato, in gergo tecnico) inserendo un’immagine di Lulz Sec (gruppo hacker americano). A pochi minuti dall’hackeraggio, sul blog ufficiale del gruppo informatico è apparso un comunicato nel quale si legge: «Sareste estremamente più popolari e benvoluti se la smetteste di dedicarvi unicamente a faide interne e a decidere chi è la persona non grata della settimana. State diventando il cancro che vi eravate ripromessi di eliminare. Ma purtroppo come è noto il potere tende a corrompere e il potere assoluto corrompe assolutamente».

In soldoni, si vuole punire il movimento, un tempo promotore della buona politica e della libertà d’espressione, per essersi trasformato esso stesso in un circolo di alleanze e giochi di potere. I cosiddetti “inciuci”, insomma, che nulla hanno a che fare con la vita reale dei cittadini, la stessa che i militanti di Grillo difendevano in campagna elettorale e grazie alla quale sono diventati punto di riferimento e di rottura per tanti italiani desiderosi di cambiamento. Anche loro dunque, come politica di palazzo con tutto il marcio, l’opportunismo e le bugie che questa comporta.

Nel mirino dei castigatori è finito anche un altro portale in orbita 5 stelle, il tzetze.it, noto sito d’informazione. Scopo dell’attacco è mostrare quanto i portali siano vulnerabili e come possa essere falsato l’intervento spontaneo degli utenti se un ”semplice” hacker può penetrarvi all’interno e manipolarne il contenuto. Pensiamo alle passate Quirinarie o alle più recenti votazioni “pro-espulsione”; come si può garantire la legittimità dell’espressione “virtual -popolare” se il sito è così esposto?

La risposta della Casaleggio associati è un deciso “No comment”, al momento il portale risulta ancora offline.

Già in passato, le pagine web legate a Grillo & Co sono state vittima degli hacker, ma allora Anonymous si affrettava a prendere le distanze dagli attacchi; forse non era ancora il tempo, forse il m5 stelle era ancora la speranza.

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