A quasi due settimane dalla terribile notte del 22 maggio scorso, quando un kamikaze si è fatto esplodere nella Manchester Arena poco dopo la fine del concerto di Ariana Grande, la tristezza ha lasciato spazio alla ribellione. Alla ribellione di chi non ha alcuna intenzione di lasciarsi intimidire dal terrorismo.

Per questo motivo Ariana Grande, la popstar che suo malgrado si è ritrovata al centro di tutto, ha deciso di reagire una volta per tutte e di organizzare un nuovo concerto a Manchester. Un concerto ovviamente diverso dal solito, mirato a raccogliere fondi per le vittime dell’attentato, e a cui parteciperanno anche altri artisti noti a livello internazionale: all’appello di Ariana Grande hanno risposto, tra gli altri, Justin Bieber, Robbie Williams e i Black Eyed Peas, ma si parla anche di Coldplay e Madonna. Demi Lovato, travolta dalle polemiche per non aver aderito all’iniziativa, ha confermato la sua assenza al concerto precisando di non esserci per “non aver ricevuto alcun invito”.

Nelle ore precedenti il grande concerto di solidarietà, intanto, Ariana Grande ha compiuto un gesto davvero nobile: l’idolo delle teenagers, con l’accordo del suo manager Scooter Braun, ha chiesto di poter visitare alcune delle vittime dell’attentato ancora oggi ricoverate in ospedale. Demi ha chiacchierato con i suoi giovani fans, dispensando sorrisi e strappando anche qualche selfie che, ovviamente, hanno immediatamente fatto il giro della rete.

Per raggiungere anche i fans che non ha avuto modo di incontrare di persona, Ariana ha pensato bene di fare delle chiamate video che, per quanto non valessero un incontro fisico, rimarranno comunque scolpite nella memoria dei suoi fans. A margine della visita in ospedale, Scooter Braun, che di Ariana Grande ne è la “spalla”, ha scritto: “Oggi sei stata la forza di molti. Sono così fiero di esser stato testimone di tutto ciò. Grazie Ariana Grande”.