Arisa, la Regina di Sanremo ieri e oggi

Ce la ricordiamo tutti agli esordi della sua carriera. Giovane, a tratti impacciata si nascondeva dietro un paio di occhiali troppo grandi per il suo viso. Un po’ insicura, ma con il coraggio di procedere nel grande mondo dello spettacolo, decisa di sfondare grazie alla sua grande passione per la musica.

Così intonava le prime note di “Sincerità” su quel palco che l’ha resa celebre e su cui ieri sera ha trionfato dopo cinque anni con il dolce “Controvento”. Una nuova Arisa, diversa dal personaggio goffo e impacciato con cui si era fatta conoscere, con un taglio mascolino e uno stile anni ’30 che non valorizzava il suo corpo. Una nuova Arisa, ancora in piena evoluzione, sia dal punto di vista artistico, che estetico e che non smetterà mai di sorprendere, procedendo in questo percorso di trasformazione che l’ha portata a vincere.

arisa, la regina di sanremo ieri e oggi

La cantante ha abbandonato quell’aria scherzosa che la caratterizzava e il cambiamento che il suo look ha subito durante questi anni l’ha aiutata notevolmente, donandole un’aria sicura, sexy e molto elegante che il pubblico non ha potuto non apprezzare. Già dalla prima sera del Festival, Arisa ha mostrato una grande sicurezza di sé, sfoggiando un look molto azzardato. Una gonna longuette luminosa color silver avvolgeva le sue curve morbide e una maglia in chiffon trasparente le donava l’effetto del vedo-non-vedo ricercato e non volgare.

Arisa, la regina di sanremo ieri e oggi

A dare il tocco finale un taglio di capelli corto, sbarazzino e un make up essenziale, con l’immancabile rossetto rosso che non ha mai abbandonato, ma che ora è in armonia con tutti gli elementi del suo viso. Arisa ha sfoggiato in seguito due abiti firmati Jill Sander che l’hanno resa una delle icone glam del Festival: dapprima un tubino fasciante argentato molto discusso sui social e un abito a manica lunga blu notte, molto elegante nella sua semplicità. La cantante ha osato anche per quanto riguarda le scarpe indossate sul palco dell’Ariston, che ha tolto a suo piacimento in quell’ambiente che per lei è come una seconda casa. Bianche, blu o giallo fluo, ma dal tacco rigorosamente vertiginoso.

Un’artista dalle mille risorse, che ha saputo reinventarsi, proponendosi sotto una nuova luce, conquistando completamente il pubblico. Si è liberata da quell’abito che la caratterizzava sì in un primo momento, ma che non le permetteva di esternare a pieno il carico emotivo che celava dentro e che è riuscita a condividere attraverso le dolci note di “Controvento”. “Volevo vincere” ha dichiarato in chiusura. Quando si dice che volere è potere.

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