Arriva il “buono” per la ricerca delle pmi

    Altra novità del pacchetto sviluppo di questi giorni, in via di approvazione, nei due rami del Parlamento, con l’ok già concesso dalla Commissione Bilancio della Camera.

    Arriva il voucher da 100 milioni di euro per le piccole e medie imprese, che vogliono “acquistare” ricerca e sviluppo dalle università (e non solo) italiane.

    L’idea del Ministro Tremonti è questa: facciamo incontrare domanda e offerta di ricerca. E’ noto, infatti, che i laboartori, gli enti, le università spesso fanno ricerca e sviluppo, senza trovare acquirenti, a causa delle piccole dimensioni medie delle imprese italiane.

    Ora, invece, con il voucher, si intende stimolare la domanda. In pratica, le agenzie di sviluppo (forse, regionali) avranno il compiito di concedere questi buoni alle imprese che ne facciano richiesta, che così potranno comprare servizi di ricerca, per le loro finalità. Il bonus potrà coprire tutto, o in parte, la spesa; si prevederebbe un buono massimo di 7500 euro.

    Malgardo l’idea sia considerata favorevolmente dal mondo dell’impresa e della ricerca, essa potrebbe essere attenzionata dall’Unione Europea, perchè si configurerebbe come aiuto di stato e contraria alla libera concorrenza.

    Ma, al momento, sarebbe solo un’ipotesi!

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