Australian Open 2014: è tornato Re Roger, Murray non può nulla

Dopo le sorprese arrivate ieri nella parte bassa del tabellone maschile con le eliminazioni di Djokovic e Ferrer, agli Australian Open 2014 è tempo di certezze. Rafa Nadal dopo la paura iniziale, batte al quarto set il bulgaro Dimitrov con il punteggio di 3-6 7-6(3) 7-6(7) 6-2 dopo 3 ore e 37′ e vola in semifinale. Lo spagnolo, ancora alle prese con i problemi di vesciche alle mani, ha saputo reagire allo svantaggio iniziale e dopo due set molto combattuti vinti al tie break, ha liberato tutta la sua forza nel quarto e decisivo parziale. Venerdì si contenderà la finale con uno splendido Roger Federer, che ha superato in quattro set Andy Murray col punteggio di 6-3, 6-4, 6-7, 6-3 dopo 3 ore e 16′ di gioco.

Il match

Lo svizzero parte bene e al quarto game strappa la battuta all’avversario. Il servizio slice fa male, il rovescio è profondo e l’uscita dal palleggio da fondo campo manda in difficoltà lo scozzese. Il primo set dura appena 31′: l’elvetico se lo aggiudica per 6-3. Nel secondo il copione è lo stesso: Murray non sembra avere il pieno controllo dei suoi colpi e nel quinto game, cede nuovamente la battuta. Al detentore di Wimbledon e Us Open manca il ritmo che caratterizzava il suo gioco prima dell’infortunio. Re Roger porta a casa anche il secondo parziale per 6-4 dopo 48′. Il tre volte finalista del torneo prova a dare continuità ai suoi colpi, ma lo svizzero sembra essere tornato quello dei tempi migliori. Al nono game sul 4-4 Murray perde nuovamente la battuta. Sembra fatta, ma Federer non ne approfitta e per la prima volta nel match perde il servizio (5-5). Si va al tie-break e lo scozzese, dopo aver annullato due match point, se lo aggiudica clamorosamente 8-6. L’equilibrio domina la prima parte del quarto set: nessuno dei due vuole cedere un centimetro. Ma nell’ottavo game arriva il break decisivo in favore dell’elvetico, che nel turno successivo di battuta chiude definitivamente la pratica dopo 3 ore e 16 minuti.

TENNIS-AUS-OPEN

Tabellone femminile

Quarti di finale fatali anche per la vincitrice delle ultime due edizioni, Vika Azarenka. La bielorussa è stata sconfitta piuttosto nettamente dopo tre set dalla polacca Radwanska con punteggio di 6-1, 5-7, 6-0. La testa di serie numero 5 se la vedrà in semifinale con la slovacca Cibulkova, testa di serie numero 20, che nel primo match di giornata ha strapazzato la rumena Simona Halep per 6-3, 6-0. La tennista di Bratislava riassapora dopo quasi 5 anni la gioia di stare tra le prime quattro di uno Slam e si candida seriamente alla vittoria finale.

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