Australian Open 2014: è la cinese Na Li la regina di Melbourne

Na Li chiude i conti con Melbourne e, dopo aver perso 2 finali qui, riesce finalmente ad aggiudicarsi i suoi primi Australian Open (secondo slam della sua carriera dopo il Rolland Garros del 2011), impresa che la proietta definitivamente nella leggenda dello sport cinese. Non sfigura la slovacca Dominika Cibulkova che, alla sua prima finale slam, usa le sue armi per provare a contrastare il ritmo della Li, corsa e lotta su ogni palla, ma il divario tecnico era tale da non consentire sogni proibiti per la slovacca. 7-6, 6-0 il punteggio finale con la cinese che, dopo aver sofferto nel primo set, ha lasciato andare il braccio facendo valere anche la sua maggiore esperienza a questi livelli.

La partenza del primo set rispecchiava a pieno i pronostici della vigilia, con la cinese brava ad entrare subito in partita e la Cibulkova visibilmente contratta ed emozionata. Dopo essersi aggiudicata i primi tre game, però, la cinese si è improvvisamente bloccata ed è salito in cattedra il gioco rapido della “cipollina” (traduzione letterale del suo cognome) slovacca. Recuperato il break di svantaggio, la numero 24 del mondo, autentica rivelazione di queste due settimane, è arrivata fino al 5-4, costringendo la Li a servire per restare in partita. Qui la partita va in altalena, con la Li che, mantenuto il servizio, lo toglie all’avversaria e la Cibulkova che restituisce la cortesia. Il tiebreak non ha storia e, nonostante un paio di sussulti della slovacca, prende la strada della Cina indirizzando la finale.

Il secondo set non è mai cominciato, con la Li che gioca un tennis sciolto, a tratti spettacolare, forte del vantaggio maturato. Il parziale si chiude con un 6-0 che non rende giustizia al grande torneo giocato dalla slovacca, ma che certifica quanto meritato sia stato questo Slam per la cinese, che non ha perso neppure un set in tutto il torneo.

Per l’Italia qualche rammarico ma molte gioie: le prime due giocatrici (Errani e Vinci) sono state eliminate al primo turno ma si sono aggiudicate il torneo di doppio. Flavia Pennetta è tornata a livelli altissimi, venendo fermata solo ai quarti di finale da una straordinaria Li. Bene anche Knapp (vicinissima all’impresa contro la Sharapova, arrivando a due punti dal match) e Camila Giorgi, che comincia a prendere confidenza con i tornei importanti. Ma il palcosenico, oggi, è tutto di Na Li, la giocatrice che è riuscita a portare l’amore per il tennis anche all’ombra della Grande Muraglia, paese ancora lontano da questo sport ma che può essere, quanto meno a livello numerico, la vera rivelazione dei prossimi anni.

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