Aziende italiane le più tassate in Europa

    Le aziende italiane sono molto tartassate. Questo lo sappiamo già; nessun bisogno di un master in economia, o di seguire qualche approfondimento sulle politiche fiscali. Ma se la Banca Mondiale lo certifica ufficialmente, anzi con dati che sorprendono persino noi italiani stessi, che le tasse le conossciamo, e come, allora la situazione merita qualche riflessione.

    Lo studio della World Bank, “Paying Taxes 2011” afferma che, con il 68,6% del carico fiscale, quelle italiane sono le aziende più tassate in Europa, e in assoluto, tra le più tassate al mondo. 

    Su 183 paesi esaminati, siamo al 167 posto, per pressione fiscale, cioè tra i più tartassati al mondo.

    Si certifica, inoltre, che una buona parte di questo fardello fiscale deriva dal costo del lavoro, che pesa per il 43,4% del totale.

    Non solo. Siamo anche tra i più burocratici al mondo, con ben 285 ore l’anno passate per un’azienda, a girare sportelli o per a compilare gli stralunati moduli del fisco, ben 60 ore in più della media europea e al 123° posto.

    I meno complicati, in Europa, sono quelli del Lussemburgo, con sole 59 ore passate appresso alla burocrazia.

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