Barcellona Show, Valencia ok. Deludono Inter e United

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    Ieri sera è ufficialmente partita la nuova Champions League e, come sempre, tanto spettacolo in tutti gli stadi d’Europa: andiamo a rivivere, partita dopo partita, tutte le emozioni delle gare della serata di ieri.

    Partiamo dal girone dei Campioni d’Europa, bloccati 2-2 dal Twente a Enschede; infatti, al Weserstadion di Brema si è giocata l’altra gara del gruppo A: a sfidare i tedeschi, gli inglesi del Tottenham Hotspur. Partita cominciata in salita per la squadra che ha eliminato la Sampdoria nei preliminari, alla fine del primo tempo il punteggio era 0-2 per gli Spurs, vantaggio siglato dall’autogol di Pasanen e dal solito Crouch. Il celebre spirito combattivo dei giocatori di Brema esce fuori, come al solito, nella ripresa: prima Hugo Almeida e poi Marko Marin (gran gol e grande prova) acciuffano l’ennesima rimonta in campo internazionale.

    Nel girone B il Lione vince a fatica sullo Shalke di Raul e Huntelaar; è di Michel Bastos, al 20′ del primo tempo, il gol che vale la vittoria e i primi tre punti per i francesi. A Lisbona si è giocata invece Benfica-Hapoel Tel Aviv, successo meritato per le Aquile Rosse portoghesi: 2-0 il finale con reti di Luizao e Cardozo. 

    Nel gruppo C fa discutere il sorprendente pareggio in casa degli uomini di Ferguson, che non vanno oltre lo 0-0 contro i Rangers di Glasgow. Da segnalare il terribile infortunio di Valencia, al quale vanno i migliori auguri di una pronta guarigione. Per un Valencia infermo, c’è un altro Valencia, quello guidato da Unai Emery, che strapazza l’esordiente Bursaspor per 4-0, andando in gol con Tino Costa, Aduriz, Pablo Hernandez e Soldado.

    Per quanto riguarda il gruppo D, non è una novità la goleada del Barça di Pep Guardiola ai danni del Panathinaikos; 5-1 il punteggio finale. Lezione di calcio dei Blaugrana, impartita da un Messi straripante: due gol e un rigore sbagliato il suo bottino personale. E pensare che i greci si erano portati addirittura in vantaggio, grazie a Govou, che sfrutta uno strepitoso assist di tacco di Cissè, una vera perla. Le altre segnature portano le firme di Villa, Bojan e Dani Alves. In Danimarca, invece, il Rubin Kazan del nostro Salvatore Bocchetti, pur essendo andato vicino al gol in un paio di occasioni, torna a casa a mani vuote, per il Copenhagen il gol-vittoria è siglato all’85’ da N’doye.

    Stasera le altre 8 gare, due le italiane in campo: la Roma a Monaco di Baviera va a caccia di un’impresa storica, mentre il Milan a San Siro si troverà di fronte l’Auxerre.

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