Berlusconi a Matrix: sulla crisi abbiamo lavorato in Europa

    E’ un premier allegro e sereno, quello che è andato in onda su Canale 5, in seconda serata ieri, a Matrix.

    Intervistato da Vinci, il premier ha affrontato, tra l’altro, il problema della crisi economica, alla luce delle forti tensioni sui mercati finanziari, con il rischio di entrare nel mirino delle agenzie di rating.

    Sulla crisi, il premier ha detto la sua, ribadendo che si potrebbe evitare un declassamento del rating sul debito italiano, su due fronti: quello interno e quello europeo.

    Quanto al fronte interno, dice il premier, il governo sta sempre attento a non fare aumentare la spesa pubblica; inoltre, aggiunge, è necessaria la stabilità politica ed è, al contrario, sconsiderato ipotizzare crisi di governo, in uno scenario come questo, a livello internazionale.

    Sul fronte europeo, il premier si sente orgoglioso, per avere modificato i parametri del Patto di Stabilità, con cui vengono giudicate le situazioni contabili dei Paesi di Eurolandia. Grazie al suo intervento, dice Berlusconi, si è andati nella direzione di giudicare congiuntamente il debito pubblico e quello privato, per valutare la rischiosità di un Paese.

    In sostanza, l’Italia si trova al primo posto in Europa per livello di debito, la cui responsabilità il premier imputa al consociativismo negli anni Ottanta tra governo e sinistre, mentre per debito privato, l’Italia ha una situazione migliore di tutti. Il risultato è che l’Italia così si trova al secondo posto, subito dopo la Germania, per solidità finanziaria, davanti a tutto il resto d’Europa; se così non avessimo agito, sostiene il premier, ci saremmo trovati in grande difficoltà, perchè avremmo subito punizioni molto severe, a causa del debito che abbiamo ereditato dal passato.

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