Berlusconi ci prova: “Restituiremo l’Imu agli italiani”, c’è qualcuno che gli crede?

Riecco le promesse di Berlusconi, le stesse che ci va propinando da un ventennio, anno più anno meno: l’ex presidente del Consiglio, nuovamente leader della coalizione di centrodestra, ma non candidato premier (chi sarà poi a guidare il governo in caso di vittoria di Pdl e Lega è ancora un mistero) rispolvera un suo vecchio cavallo di battaglia, l’abbattimento delle tasse, partendo dalla tanto odiata Imu.

Questa volta per recuperare terreno ci vuole un annuncio shock ed ecco che il Cavaliere durante una conferenza stampa a Milano annuncia la sua ricetta per vincere le elezioni: “Nel nostro primo Consiglio dei Ministri delibereremo la restituzione dell’Imu. Le famiglie saranno rimborsate in contanti e le famiglie, per la prima volta, potranno ridere ricevendo una lettera dal fisco”.

Proprio così, l’Imposta Municipale Propria, la stessa promessa da Berlusconi all’Europa e la cui introduzione è coincisa con l’insediamento del governo Monti, sarà restituita agli italiani in caso di vittoria del centrodestra: “Quella dell’imposizione dell’Imu è l’atto più odioso del governo Monti. La casa non si deve mai toccare. È sacra”. Berlusconi spiega come otterrà i soldi per cancellare l’imposta: “Chiuderemo l’accordo con la Svizzera per la tassazione delle attività finanziarie dei cittadini italiani: ci sarà un gettito di 25 miliardi, una tantum, e un flusso annuo di cinque miliardi”.

Svelato quindi l’annuncio shock, la sorpresa in grado di cambiare i destini della tornata elettorale del 24 e 25 febbraio: la restituzione dell’Imu agli italiani è l’ultimo colpo di teatro di Berlusconi. L’ennesima promessa data in pasto agli italiani in questi venti anni di presenza del Cavaliere sulla scena politica: se c’è ancora qualcuno disposto a crederci, lo si scoprirà il pomeriggio di lunedì 25 febbraio. 

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