Biella, Rosario scompare nel 2017: ritrovato mummificato

rosario saporito

E’ stato ritrovato mummificato all’interno di una baita di Campiglia Cervo, nel biellese. Di Rosario Saporito, ex guardia giurata scomparsa nel febbraio dell’anno scorso, non si sono avute notizie per molto tempo, tanto è vero che anche le persone che lo conoscevano si stavano cominciando ad arrendere al fatto che potesse essere morto. Dopotutto era stato proprio Rosario a far credere ai parenti che la scomparsa sarebbe stata propedeutica alla sua morte.

Infatti l’uomo è stato ritrovato proprio in questi giorni privo di vita, con il corpo interamente mummificato e un biglietto accanto. L’esame autoptico ha concluso che Saporito è rimasto ucciso da un colpo di pistola sparato alla tempia ed esploso dalla sua arma di ordinanza. Sembrerebbe dunque che il tipo si sia suicidato, e ad avvalorare l’ipotesi è anche il biglietto ritrovato accanto sul quale Rosario aveva scritto il proprio messaggio d’addio e su cui aveva riposto la fede nuziale.

A scoprire il corpo senza vita e mummificato dell’uomo è stato un ragazzo di 18 anni, che girovagava nei pressi della baita in compagnia del cane.

Saporito, 52 anni, aveva fatto perdere le proprie tracce il 24 febbraio 2017, lasciando sul tavolo della cucina un biglietto su cui c’era scritto un messaggio conciso ma molto chiaro: “Non cercatemi”. Le ricerche che furono azionate non portarono ad alcuna conclusione, salvo poi il riaprirsi del caso dovuto appunto alla scoperta fatta da un giovane del posto. Nei prossimi giorni si avranno gli esiti dell’esame del Dna volti a confermare l’identità dell’uomo, ma già gli elementi emersi finora lasciano poco spazio ai dubbi.

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