Bistecche in salsa di ginepro

Un buon pomeriggio a tutti voi che state leggendo 🙂

Ho assaggiato questo piatto durante un viaggio nell’entro terra della Sardegna con i colleghi di un corso universitario, avevamo prenotato per il pranzo in un’antica villa padronale di un conte, Casa Ruda, nel paese del Suelli.

Varcando il portale di questa villa si ha l’impressione di tornare indietro nel tempo, quando nel 1500 la famiglia Ruda giunsero dalla Catalogna per insediarsi nel Campidano e assumere il titoli di conti e baroni. Si respira un’aria di relax e tranquillità, la vita contadina e domestica è costantemente presente: le stalle con gli animali, il pozzo di pietra fuori dal ristorante, la vecchia cappella con tanto di campanile e campanella. Negli aranceti e nei cortili interni, pavimentati di pietre, ognuno con il suo pozzo e le sue piante rigogliose. All’interno di questa villa troviamo anche un museo con scritti, ritratti, affreschi, utensili e molte altre cose interessanti dell’epoca.

http://www.casaruda.com/

Il pranzo era semplicemente delizioso, questa portata in particolare mi ha davvero colpito ed ho cercato di riprodurla a casa mia poiché, non avendo potuto parlare col cuoco, non avevo la ricetta precisa. Il risultato è molto simile comunque. 🙂

Avviso: la buona riuscita di questa ricetta dipende principalmente dalla qualità del vino!

Ingredienti:

  • 7 bacche di ginepro
  • Spezie: Menta in polvere, maggiorana in polvere, salvia in polvere
  • Mirto in foglie
  • Uno spicchio di aglio
  • Un pezzetto di cipolla
  • Mezza foglia di alloro sbriciolata
  • Un pizzico di noce  moscata
  • vino rosso forte (io ho usato il Cannonau, vino tipico sardo)
  • bistecche di maiale con l’osso
  • patate medie a pasta gialla
  • mezzo limone
  • olio d’oliva

–         Mettete le spezie, l’aglio e la cipolla tritate, l’alloro ed il mirto e le bacche di ginepro nel mortaio.Con un lento e deciso movimento rotatorio del pestello riducete in pezzi le bacche di ginepro e pestate le spezie in modo che si amalgamino.

–         Versate il vino rosso forte in un bollitore d’acciaio medio a due dita dal bordo, il resto riempitelo con acqua fredda.

–         Mettete sul fornello più piccolo a fiamma bassa, perché deve bollire lentamente. Versate dentro il vino il contenuto del mortaio, un pizzico di noce moscata e mescolate spesso. Aggiungete una spruzzata di limone.

L’odore che le bacche di ginepro sprigionano durante la cottura è molto forte perciò tenete un’imposta socchiusa nel caso in cui non lo sopportaste.

–         Cuocete nel mentre le bistecche con l’osso in padella senza salarle e senza toglier loro il succo che rilasciano.

–         Preparate anche da parte delle patate a spicchi medi arrostite con qualche goccia di limone, un filo d’olio d’oliva, dell’origano e della mente sbriciolate, del pomodoro secco e del prezzemolo fresco tritato.

–         Quando la vostra salsa di ginepro si sarà ristretta spegnete e filtratela, il trito macerato mettetelo sulle bistecche che stanno cuocendo, coprite e lasciate cuocere ancora per poco.

–         Rimettete il vino filtrato nel fuoco e riscaldatelo un minuto prima di servirlo.

In piatto piano disponete una cucchiaiata di patate arrostire, la bistecca e cospargete con la salsa calda!

LA SPEZIA DI QUESTA RICETTA:

il ginepro

Le “bacche” di ginepro, hanno un gusto dolce ed aromatico e sono una spezia comune nella cucina europea. Il ginepro e’ usato soprattutto per aromatizzare la selvaggina dalla carne scura come cervo, piccione selvatico e cinghiale, ma si abbina molto bene anche al maiale.Si sposa felicemente con ripieni a base di castagne e frutta e con le verdure della famiglia del cavolo. Le “bacche” di ginepro vengono di solito vengono frantumate prima dell’ uso, ma si possono anche usare intere nella preparazione di un brodo. E’ una spezia piuttosto forte, percio’ e’ consigliabile usare non piu’ di 6-7 bacche per volta. Le bacche di ginepro sono note soprattutto perche’ danno al gin il suo sapore caratteristico.

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