Cagliari, Cellino-al Thani: è tutto fatto, arrivano le firme

Manca soltanto l’ufficialità, che potrebbe arrivare la settimana prossima, ma il Cagliari Calcio è ormai una società di proprietà quatariota. La famiglia al-Thani avrebbe infatti acquistato il 98% della squadra rossoblu, lasciando il 2% alla famiglia Cellino come quota per il Centro Sportivo di Assemini. A comunicare l’esito positivo della trattativa è stato alle prime luci dell’alba l’ormai ex Presidente da Miami, con un sms inviato ad un amico, che non ha voluto svelare la sua identità

22 anni sognando l’impossibile. Sono un povero romantico sognatore, scusatemi se non ci sono riuscito. Ho praticamente venduto il Cagliari, ora quando i legali dei compratori avranno assicurazioni dal sindaco che avranno dove disputare le partite firmano e pagano anche domani. Sono brava gente, ma ho paura che si “sbrunchino” (sbattano il muso, in dialetto sardo) con la nostra triste realtà. Notte“.

Le firme sul contratto arriverebbero, secondo quanto fatto trapelare nelle scorse ore, il 14 febbraio a Ginevra. La data non sarebbe infatti casuale, ma il giorno dell’anniversario dell’arresto del Presidente rossoblu lo scorso anno nell’ambito dell’inchiesta sui lavori allo stadio Is Arenas. Nella stessa città svizzera, due settimane fa Cellino ha sottoscritto un accordo di sponsorizzazione annuale con la MSC Crociere, che da giugno legherà il suo marchio al Cagliari Calcio con nuovi investimenti nel porto del capoluogo sardo.

Lo stesso che avrebbe intenzione di fare la famiglia dello sceicco Tamin bin Hamad al-Thani, 33enne che da poco ha ereditato la sconfinata ricchezza del padre. I suoi investimenti vorrebbero spaziare in tutto il territorio dell’isola, dalle strutture turistiche e quelle ricettive, dai trasporti marittimi a quelli aerei. Il patrimonio calcolato dell’emiro sarebbe stimato attorno a 135 miliardi di dollari. In Italia il suo gruppo, ha recentemente acquistato l’Excelsior Hotel Gallia di Milano per circa 134 milioni di dollari, il gruppo Valentino Fashon, per oltre 700, e il Grand Hotel Baglioni di Firenze. La politica è quella di acquisire il meglio di ciò che è in vendita in tutto il mondo, tra marchi dell’alta moda, hotel di lusso, e infrastrutture, proprietà immobiliari. Il fondo del Qatar e la famiglia al-Thani possiedono tra l’altro i grandi magazzini Harrods di Londra, il network televisivo al-Jazeera e la squadra di calcio francese Paris Saint Germain.

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