Calcio scandalo in Sicilia: si fanno 6 autogol per eliminare la squadra rivale

La storia del calcio è piena di accordi sottobanco, risultati stipulati a priori, biscotti, ciambelle e chi più ne ha più ne metta. I tifosi azzurri ricordano ancora con sdegno quello che accadde nel 2004 in Portogallo in quell’accordo tutto scandinavo che qualificò alla seconda fase dell’Europeo Danimarca e Svezia eliminando la nazionale di Trapattoni. Ma quello che è successo in una partita della coppa di Prima Categoria riservata alle squadra siciliane ha qualcosa di incredibile, forse anche comico se non fosse che a perdere, per una volta, è stato lo sport.

In campo si affrontano Borgata Terrenova e Bagheria, con gli ospiti costretti alla vittoria per superare il turno in un girone a tre completato dal Partinicaudace, spettatore interessato della sfida. La partita è pirotecnica, a 10 minuti dalla fine il risultato è di 3 a 3, con i locali che per qualificarsi dovrebbero vincere con uno scarto amplissimo dal momento che hanno perso per 7 a 0 la prima sfida del girone. A questo punto avviene l’impensabile: l’arbitro decreta un calcio di rigore per il Borgata. Il gol del 4 a 3 impone agli ospiti di sbilanciarsi alla ricerca della vittoria, ed ecco che subiscono in rapida successione il quinto ed il sesto gol.

A questo punto il discorso appare chiuso, con il Partinicaudace qualificato al turno successivo. O forse no? Lo Coco e Buttita, valenti giocatori del Bagheria, si travestono da moderni Comunardo Niccolai, difensore campione d’Italia con il Cagliari di Gigi Riva noto per la sua involontaria propensione agli autogol. I due calciatori gonfiano la rete a ripetizione, mettendo a segno una tripletta a testa…nella porta sbagliata.

La sfida ora è aperta, il risultato e di 12 a 3. Basterà? Forse no, i calcoli sono difficili, meglio aggiungere altro fieno in cascina. Un altro paio di autogol fissano la partita sul 14 a 3, con il Borgata Terrenova che grazie a questa goleada passa il turno a scapito dei rivali del Partinicaudace. In realtà le cronache locali riferiscono che non ci sono mai stati particolari problemi tra questi ultimi ed il Bagheria, il che rende ancora più inspiegabile il comportamento dei giocatori nerazzurri improvvisatisi auto-bomber per un giorno.

Resta questa pagina tragicomica di calcio, dove a perdere non è stato il Bagheria, né il Partinicaudace, ma se vogliamo non ha neppure vinto il Borgata Terrenova. Buffon disse, in riferimento agli accordi che a volte, tacitamente, avvengono in campo che “talora possono essere meglio due feriti che un morto“. Ma quando a morire sono i valori di lealtà e onestà che sono alla base di ogni sport, soprattutto in questo giorno in cui si inaugurano le Olimpiadi di Sochi, in realtà a perdere sono tutti quelli che ancora sognano tirando calci ad un pallone, dal professionista al bimbo che corre nel campetto sotto casa.

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