Calcioscommesse, Gervasoni fa i nomi di Mauri e Ventola

“A noi interessano solo le partite truccate, non le scommesse”: con questa dichiarazione il Procuratore capo di Cremona, Roberto Di Martino, commenta le voci che sono circolate nei giorni scorsi sul coinvolgimento di tre nomi importanti del calcio italiano, come Buffon, Fabio Cannavaro e Gattuso, tirati in ballo nel corso di una telefonata intercettata di Nicola Santoni con un certo Maurinho, nell’inchiesta sul calcioscommesse. “Anche in questo caso sono stati fatti grossi nomi, – ha affermato Di Martino – ci troviamo di fronte a situazioni che non so se corrispondano al vero. Molte cose si dicono così per dire, un’intercettazione non è un interrogatorio. Il fatto che calciatori scommettano – conclude il magistrato – è privo di rilevanza sotto un profilo penale”.

Lo stesso Lorenzo Tomassini, legale dell’ex preparatore dei portieri del Ravenna, ha escluso la conoscenza dei tre calciatori da parte del suo assistito: “Nicola Santoni non ha mai conosciuto i predetti calciatori – si legge in un comunicato dell’avvocato – nè con gli stessi ha mai avuto alcun rapporto, nemmeno indirettamente”.

Fatta un po’ di chiarezza sulla situazione dei tre nazionali, non cala certo l’attenzione su un caso che sta scuotendo (ancora una volta) il calcio italiano: dagli interrogatori degli indagati emergono ulteriori personaggi coinvolti nel giro di partite truccate. Affermazioni tutte da verificare, come quella rilasciata agli investigatori Carlo Gervasoni (ora ai domiciliari):  nel corso dell’interrogatorio, il calciatore del Piacenza avrebbe tirato in ballo il centrocampista della Lazio Stefano Mauri. Secondo quanto si apprende, Gervasoni avrebbe dichiarato che il calciatore biancoceleste  sarebbe un complice del gruppo degli “zingari”: il contatto per arrivare a Mauri sarebbe stato Alessandro Zamperini, il quale però nega ogni coinvolgimento del centrocampista.

Ora toccherà agli inquirenti trovare riscontri alle affermazioni del “pentito”: intanto emergere che lo sloveno Viktor Kondic e il thailandese Thamrog Prachum (entrambi considerati affiliati all’organizzazione internazionale) nel giorno di Lazio-Genoa (una delle partite di A coinvolte nell’inchiesta) si trovavano in prossimità del centro sportivo dov’erano riuniti i giocatori biancocelesti. Lo stesso Mauri ha fatto sapere di essere estraneo alla vicenda. Oltre a Mauri, Gervasoni ha fatto altri nomi di calciatori ed ex calciatori, come quello di Nicola Ventola, ex di Torino, Inter e Novara, che avrebbe partecipato alla combine della gara di Coppa Italia Novara-Torino del 30 novembre 2010.

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