Calcioscommesse, Procuratore: “Sensazioni di combine tra società”

PiraniVa avanti l’inchiesta di Cremona sulle scommesse illecite: ieri è stato il giorno del secondo interrogatorio di Marco Pirani, il dentista arrestato la scorsa settimana. Un interrogatorio fiume, durato più di sette ore, nel quale Pirani ha parlato di una trentina di partite truccate, qualcuna in più, quindi, delle 18 di cui la Procura era già ha conoscenza. Tra queste gare, secondo quanto si apprende da fonti della Procura, ci sarebbero anche una vecchia partita di serie A e un paio di partite di B.  E il Procuratore Capo della Repubblica, Roberto Di Martino, al termine della giornata di interrogatori ha rilasciato una dichiarazione destinata a gettare ancora più nel panico l’intero mondo del calcio: “Ho la sensazione – ha detto il magistrato – che ci siano grossi problemi in serie A, che ci siano incontri truccati.  Parlo solo di sensazioni e – la precisazione di Di Martino – una sensazione senza riscontri non è una prova. Ma la sensazione – ha concluso il magistrato -è che in serie A le combine non siano fra i giocatori ma fra le società“.

Altro fronte caldo è quello napoletano dove la Procura di Napoli sta prendendo in considerazione l’ipotesi di aprire un nuovo fascicolo riguardo alla gara del campionato di serie A tra Napoli  e Parma giocata il 10 aprile 2010 che era già stata oggetto di indagine in un’inchiesta, avviata a seguito delle dichiarazioni rilasciata dal boss pentito Salvatore Lo Russo, e archiviata sia dalla giustizia ordinaria sia da quella sportiva. Ora il nuovo fascicolo potrebbe essere aperto a seguito delle pubblicazioni delle foto in cui è ritratto il nipote di Lo Russo, Antonio, a bordo campo nel corso del match in questione vinto dal Parma per 2-3. Nell’intervallo della partita si registrò un anomalo aumento delle giocate sulla vittoria del Parma, nonostante ad essere in vantaggio fosse il Napoli.

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Le foto che dimostrano la presenza di Antonio Lo Russo, affiliato all’omonimo clan camorristico nei pressi del terreno di gioco dello Stadio San Paolo, hanno suscitato la meraviglia del neo-sindaco di Napoli, Luigi De Magistris che ha espresso la volontà di parlare del caso con il presidente della società partenopea, Aurelio De Laurentiis:  “Mi meraviglio che la società del calcio Napoli permetta a certa gente di stare a bordo campo. Il calcio deve cambiare, ci sono troppi soldi che girano attorno a quel mondo. Ne parlerò domani con De Laurentiis”.

 

 

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