Calcioscommesse: tifosi i primi danneggiati

    Giovedì prossimo, 31 maggio del 2012, inizierà il processo relativo al primo filone del calcioscommesse. Ad incombere è infatti la prima udienza, alla quale alcune Associazioni in rappresentanza dei tifosi e degli scommettitori hanno chiesto di partecipare. La richiesta, attraverso un’istanza, è stata in particolare presentata formalmente alla Figc dal Codacons, da Federsupporter e dall’Associazione utenti servizi turistici, sportivi e multiproprietà. Secondo l’Avvocato Gianluca di Ascenzo, che è vicepresidente del Codacons, gli scommettitori ed i tifosi sono i primi danneggiati da queste vicende, ragion per cui hanno diritto a partecipare al procedimento attraverso le Associazioni che li rappresentano.

    Il primo filone del processo sul calcioscommesse, lo ricordiamo, ha portato al deferimento di ben 61 persone e di 22 società. Su un totale di 61 persone, ben 52 all’atto della contestazione risultavano essere dei calciatori in attività. Le sentenze potranno chiaramente incidere sui calendari dei campionati di calcio 2012-2013 di serie a e soprattutto di serie b qualora a carico di qualche società deferita dovessero scattare penalizzazioni o, nel caso peggiore, retrocessioni a tavolino che ridisegnerebbero la geografia del calcio professionistico così come avvenne con la clamorosa sentenza di retrocessione in serie b a carico della Juventus.

    Rimane inoltre da capire, anche se è difficile, se tutto il calcio da questo punto di vista sia “malato” a causa degli illeciti, o se quanto emerso dalle inchieste che hanno portato ai deferimenti rappresenta solamente dei casi isolati. Basti pensare che dopo la chiusura del cosiddetto processo a Calciopoli poi, mesi e mesi dopo, sono spuntate fuori ulteriori intercettazioni che hanno fatto emergere come anche chi si proclamava di essere tra i giusti forse qualche responsabilità sugli illeciti allo stesso modo sussisteva.

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