Camera approva la finanziaria, tante le novità

    La Camera dei Deputati ha approvato la legge di stabilità (vecchia legge finanziaria), con 303 sì, 250 no e 2 astenuti.

    L’approvazione era stata auspicata senza intoppi dallo stesso governo, oltre che dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che temeva “agguati”, a causa della crisi interna alla maggioranza tra Pdl e Lega, da una parte e Fli, dall’altra.

    Subito dopo il Consiglio dei Ministri ha potuto aprrovare la nota di variazione di bilancio, passaggio obbligato, prima dell’approvazione formale del nuovo bilancio.

    Tante le novità, tra cui il ritorno dell’ecobonus del 55% sugli interventi a favore dell’efficienza energetica per gli edifici, ma che dovrà essere spalmato in dieci anni, non più in cinque, come accade ancora per chi effettua i lavori, entro il 31 dicembre 2010.

    La copertura per l’intervento è stata ottenuta attraverso un taglio di 240 mln al settore autosporto, che passeranno a un fondo di 800 mln di euro.

    E’ stato successivamente votato anche il Bilancio, con 282 sì, 225 no e due astenuti.

    Prossima settimana spetterà ai senatori di Palazzo Madama l’iter di approvazione definitiva della legge di stabilità.

    Ricerca personalizzata