E’ ancora caccia al responsabile dell’incendio del camper in cui sono morte la scorsa notte tre persone, due bimbe rispettivamente di 8 e 4 anni, e la sorella di 20 anni. Il fuoco le ha sorprese durante la notte, in pieno sonno. Purtroppo non sono riuscite a svegliarsi in tempo e poi,  quando il calore delle fiamme, il crepitio delle lamiere le ha destabilizzate era troppo tardi per mettersi in salvo. Erano le 3:30 di mattino quando sono state avvolte dalle fiamme.

Si trovavano a dormire in un camper situato nella zona di Centocelle, zona molto popolata nella periferia di Roma Sud. Si ipotizza che si tratti di una vendetta nei confronti della famiglia rom. Ma nel camper dormivano anche i genitori delle vittime insieme agli altri 8 figli. Loro sono riusciti a salvarsi, mentre per le tre povere vittime non c’è stato nulla da fare.

La famiglia Halilovic di origine bosniaca molto spesso andava a dormire in quel posto, dopo aver abbandonato il campo rom situato in via Salviati. Gli inquirenti al momento stanno svolgendo le indagini per comprendere meglio la causa di tale gesto e per identificare l’uomo che a quanto pare ha già le ore contate visto che è stato immortalato da una telecamera mentre dava fuoco al camper.

Da quanto si apprende in queste ultime ore, la famiglia era malvista da molte persone, e l’uomo che ha appiccato il fuoco non poteva ignorare che dentro al veicolo ci fossero persone.

Si tratta di un crimine orrendo che va assolutamente punito, soprattutto quando si vanno a toccare degli essere innocenti. Questo è quanto dichiarato ad alcuni giornalisti a Bariloche, dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.