Cavallo caricato di due tonnellate di pietra per scommessa

    Caricato di duemila chili di pietra, per provare a vedere quanti passi riusciva a fare. La squallida idea è venuta al proprietario di un cavallo di razza Percheron, a Scigli in Sicilia. E naturalmente intorno alla povera bestia si è ammassato un fitto capannello di persone pronte a scommettere sull’inaudita prestanza del cavallo da tiro dalle proporzioni colossali.

    L’attività è stata scoperta nei giorni scorsi dai carabinieri di Scicli in una zona rurale fuori mano, dove a quanto pare gli appassionati del genere si davano appuntamento all’alba per godersi l’edificante spettacolo e fare il proprio gioco. Con tanto di linee bianche sulla strada per segnare partenza e arrivo. Alla vista delle forze dell’ordine, però, gli scommettitori si sono dileguati in un attimo, non così il povero cavallo attaccato a sacchi di pietre per un peso complessivo di due tonnellate.

    Un peso enorme per un cavallo normale, ma appena sopportabile dal grosso Percheron che riusciva così bardato a muovere qualche passo. Quanto bastava per far fare i soldi al suo proprietario che organizzava il giro di scommesse intorno al suo “fenomeno da baraccone”.

    L’uomo è stato fermato dalla forze dell’ordine e dovrà rispondere del reato di maltrattamento di animale. Ma non è tutto, si indaga anche su alcune fialette vuote ritrovate in loco: potrebbe trattarsi di sostanze dopanti.

    Via | Il Giornale di Ragusa

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