Chris Cornell, nota voce dei Soundgarden (e degli Audioslave) è morto a soli 52 anni, nella notte tra il 17 ed il 18 Maggio. Dopo le prime indiscrezioni girate tra i vari social, il medico legale ha dichiarato che la causa della morte del cantante è stata il suicidio.

Dopo la notizia della morte, giunta a sconvolgere il mondo della musica rock, il verdetto dato dall’autopsia che ha indicato che Cornell si è ucciso impiccandosi nella sua stanza. Il cantante, che in passato aveva sofferto di depressione, ha lasciato soli la moglie Vicky ed i tre figli giovanissimi.

Una morte che è giunta in modo del tutto inatteso e che ha sconvolto la famiglia che ha dichiarato di non aver avuto alcun sentore di una possibile estrema decisione. Unica possibile indicazione di quanto accaduto, le pillole che il cantante prendeva per combattere l’ansia e che come lui stesso avrebbe detto alla moglie, aveva assunto in quantità più alta prima del concerto di Detroit.

Cornell era in tour con i Soundgarden che si erano riuniti nel 2010 dopo la separazione avvenuta nel 1997. Ora, i fan di tutto il mondo, attualmente sotto shock per quanto avvenuto, si stanno domandando i motivi che potrebbero aver spinto Cornell ad una scelta così drastica. Il cantante infatti, si era recentemente esibito con la sua band al Fox Theater di Detroit ed in quella circostanza era apparso in dorma come sempre.

La sua morte avvenuta nella sua camera d’albergo, dove il cantante è stato trovato in bagno con un nastro attorno al collo, segna un grande vuoto nel mondo della musica che perde una delle voci più importanti degli ultimi anni.

Fonti: Immagine presa da corriere.it