Il mondo del cinema è nuovamente in lutto, questa volta per la dipartita di Jonathan Demme il regista e premio oscar divenuto famoso, in particolar modo, grazie al film “Il silenzio degli Innocenti”.

Demme si è spento all’età di 73 anni a causa di un cancro all’esofago al quale si sono unite delle complicazioni dovute al cuore. La malattia che già nel 2010 lo aveva costretto a diverse cure si è ripresentata nel 2015 portandolo infine alla morte.

Considerato tra gli autori più importanti del cinema contemporaneo, Demme, nato nel 1944, nella sua vita ha diretto dei capolavori immortali. Sebbene la sua carriera fosse iniziata negli anni 70, il vero apice giunse solo nel 1991 quando il successo del film “Il silenzio degli innocenti” interpretato da Anthony Hopkins e Jodie Foster lo portò a vincere l’oscar per la miglior regia. Un altro successo indimenticabile è quello ottenuto con il film “Philadelphia” interpretato da Tom Hanks e vincitore di due statuette all’Accademy. Una carriera ricca di successi piccoli e grandi che lo hanno portato a mettere la firma su più di trenta film e a dirigere star del calibro di Meryl Streep ed dei già citati Anthony Hopkins, Jodie Foster e Tom Hanks.

Nonostante il male che lo affliggeva, Demme ha continuato a coltivare talento e passione fino alla fine, lavorando a dei documentari e ad altri film che, seppur meno “brillanti” rispetto ai grandi successi, gli sono valsi comunque una certa notorietà portandolo più volte alla Mostra di Venezia e a quella del 2015 in cui è stato presidente della Giuria Orizzonti. Una carriera di grande prestigio che, senza alcun dubbio, lo ha reso immortale almeno nel mondo del cinema.

Fonti: Immagine presa da lastampa.it